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pietro936
I nostri diritti hanno valore se non sono etnici e valgono per tutti. Io non accetterei se dovessi emigrare in USA o altrove di avere meno diritti degli abitanti del luogo.....
giusto!!!
allo stesso modo, avresti gli stessi DOVERI. tra i queli il primo è quello di obbedire alle leggi USA.
e tra i diritti di cui parli, vi è senza dubbio quello di una bambina 11enne di non essere stuprata, cazzo!!!
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Originariamente Scritto da
pietro936
No! Io non sono ignorante in senso generale anche se ignoro un sacco di cose come tutti. Ho soltanto spiegato il meccanismo per il quale è avvenuto che una bambina si è sposata a dodici anni ed a tredici ha già un figlio.
Se frughi nella memoria troverai casi simili avvenuti recentemente in Italia per precocità di rapporti sessuali. Basti guardare la statistica degli aborti...
e questo secondo te giustifica il fatto avvenuto?
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pietro936
Non credo proprio che una bambina a dodici anni sia in grado di decidere e di scegliere. Non credo neppure che sappia cosa vuol dire essere madre e sposa.
Ma questo dovrebbe far parte di un modo civile nostro di affrontare la questione dimostrandone la necessità di considerare inviolabili diritti umani.
Ma non si può arrestare e condannare chi ancora oggi si comporta secondo vecchie abitudini "tribali".
Ascolta, come ti hanno già ampiamente spiegato, siamo in Italia e nel 2008. Se il Kossovaro vive ancora nel medioevo è libero di farlo, ma a casa sua. Qua se fa una cosa del genere commette reato e deve essere punito.
Con tutti i problemi che abbiamo qua in Italia di certo non mi sembra il caso di accollarci anche quelli dei Kossovari. Stiano a casa loro se vogliono vivere secondo le loro regole. E questo vale per i marocchini, i tunisini, per gli albanesi per i Rom ecc. In Italia si vive secondo le leggi dello Stato Italiano.
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pietro936
I nostri diritti hanno valore se non sono etnici e valgono per tutti. Io non accetterei se dovessi emigrare in USA o altrove di avere meno diritti degli abitanti del luogo.....
Diritti , diritti , diritti ...................... sempre di diritti parlate voi sinistri radicali ..............
In questo siete imbattibili , non c'è che dire , peccato che quando si arrivi a parlare di doveri siete SEMPRE i primi a dileguarvi ..................
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Originariamente Scritto da
pietro936
No! Io non sono ignorante in senso generale anche se ignoro un sacco di cose come tutti. Ho soltanto spiegato il meccanismo per il quale è avvenuto che una bambina si è sposata a dodici anni ed a tredici ha già un figlio.
Se frughi nella memoria troverai casi simili avvenuti recentemente in Italia per precocità di rapporti sessuali. Basti guardare la statistica degli aborti...
Giraci pure intorno quanto vuoi, ma viviamo in Italia e quella bambina per la legge italiana (e per la stragrande maggioranza del resto del mondo civile) è stata stuprata!
L'autore del gesto va messo in galera e la chiave buttata in fondo al mare!
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pietro936
Questo è un problema delicato. Se non sono cittadini italiani debbono comunque sottostare alle nostre leggi? Certamente noi non ammettiamo per esempio la poligamia e non possiamo accettare questo tipo di matrimonio. Ma
in diversi Stati degli USA la poligamia viene accettata e non viene soltanto dalla cultura musulmana ma anche da quella cristiana fondamentalista. C'è uno Stato USA, l'Utah, fondato dai Mormoni, in cui viene praticata.......
A me fa senso ma non per questo posso urgermi a giudice e condannare..
Come al solito scrivi delle falsità, in quanto la Chiesa mormone (dei santi degli ultimi giorni) ha abbandonato la poligamia nel 1890. In nessuno Stato USA essa è legale. Per quanto riguarda l'Islam pur essendo consentita in quanto prevista dal Profeta (fino ad un max di 4 mogli), in quasi tutti gli Stati musulmani è limitata di fatto dal sistema giuridico locale. Detto questo io non sono contrario alla poligamia. Un principio giuridico generale è che è la legge del territorio dove si risiede a cui si è soggetti, non quella del territorio di appartenenza, questo se non altro per fini pratici. Tutto ciò premesso ritengo che ciascuno di noi non ha il diritto bensì ha il dovere di esprimere un giudizio, in quanto essere cittadini comporta pure l'onere di occuparsi della cosa pubblica.
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pietro936
Questo è un problema delicato. Se non sono cittadini italiani debbono comunque sottostare alle nostre leggi? Certamente noi non ammettiamo per esempio la poligamia e non possiamo accettare questo tipo di matrimonio. Ma
in diversi Stati degli USA la poligamia viene accettata e non viene soltanto dalla cultura musulmana ma anche da quella cristiana fondamentalista. C'è uno Stato USA, l'Utah, fondato dai Mormoni, in cui viene praticata.......
A me fa senso ma non per questo posso urgermi a giudice e condannare..
Il ruolo di Ponzio Pilato da te nen me lo aspettavo ..................
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cavalierenero6
Allora la mia domanda è questa: "un uomo ignorante su qualsiasi argomento" come può cessare di esserlo? All'origine dei tempi l'umanità era ignorante, ma ha imparato ad auto-organizzarsi.
Non tutti e non tutti nello stesso modo! L'ignoranza e l'istruzione non mi sembra sia ancora equamente distribuita nel mondo..
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Nulla vieta che sfruttando l'esperienza dei ns. antenati, si possa creare una società diversa da quelle attualmente esistenti. Non è possibile nella pratica perchè non esistono territori liberi, non perchè astrattamente non sia possibile.
Spazi per migliorare ci sono. Occorre sempre vedere se "rifacendo" da capo si migliori. Attualmente la società non sembra essere molto migliorata rispetto a qualche decennio fa.
La tecnologia è andata avanti ma la nostra società sembra peggiorata.
Saluti
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pietro936
No. Non approvo la lapidazione delle adultere o il taglio della mano. Sono delitti contro la persona. Cosa ben diversa dallo sposarsi ed avere regolarmente un figlio dopo aver raggiunto l'età soggettiva idonea alla procreazione.
Allora accettiamo anche la poligamia. La punizione corporale della donna e dei figli non fa parte delle culture accettabili? il burga? e la compravendita di bambine, pardon figlie è accettabile? non mandare a scuola i propri figli e farli rimanere ignoranti?
Insomma se si tollerano alcuni aspetti che ormai la nostra società non accetta più alla fine si rischia di accettarli tutti e questo non è possibile!
Se ci siamo dati delle regole occorre che TUTTI le rispettino indipendentemente dalla propria cultura!
Saluti
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Originariamente Scritto da
pietro936
penso che l'atteggiamento migliore sia quello di osservare senza pregiudizi le culture altrui e discuterne l'impatto con la nostra senza criminalizzazioni e senza cedere niente sul piano dei diritti personali.....
Io se vedo un uomo che mette incinta una ragazzina gli spezzo le gambe.
E' la mia cultura.
Poi intendiamoci, la cultura è tale perché si basa su delle necessità. Trovo normale che una ragazzina di 12 anni possa sposarsi ma non in paesi come l'Italia, perché ogni cultura è giusta se segue delle necessità biologiche, per cui nella profonda Africa ci si sposerà anche molto giovani ma l'aspettativa di vita è la metà che da noi quindi o ti sposi giovane o non ti sposi affatto.