



Naturalmente l'avvocato cerca di fare il suo lavoro al meglio...
In ogni caso se una persona va a vivere in un altro Stato ha il dovere di informarsi sulle leggi che regolano gli aspetti principali della vita. Quindi anche se effettivamente non l'avesse saputo non è una scusante.


ah, quindi giustifichi anche l'ablazione del clitoride? in fondo è cultura.
questo buonismo terzomondista che è pronto a giustificare ogni atto , anche i più schifosi, commessi dai "fratelli migranti" in nome di un supposto diritto a mantenere la loro "cultura" mi fa, semplicemente, schifo.






Non solo...con lo stesso principio per esempio si dovrebbe poter accettare o tollerare la poligamia o il maltrattamento in famiglia di moglie e figli...
Insomma principio alla base è che entrando in un paese in cui vigono certe regole occorre rispettarle e non pretendere che si accettino le proprie altrimenti ad esempio dovremmo trovare il modo di far circolare a sinistra gli automobilisti inglesi che vengono da noi!
saluti






ed infatti il punto è questo.
chi viene in ITALIA deve sottostare alle leggi ITALIANE.
la sua presunta "cultura", se spinge ad atti aberranti come questo, se la può bellamente infilare in culo.
e, ribadisco, gli ITALIANI che giustificano tali comortamenti tenuti qui in ITALIA solo perchè a compierli è un "povero fratello migrante", mi fanno pena.
poi magari si dichiarano anche di sinistra, però difendono comportamenti barbari, vissuti dai più deboli (spesso le donne) sulla loro pelle...


e chi lo dice scusa?? per certe "CULTURE" è un atto normale. come x altre lo è la circoncisione.
PS: per la NOSTRA cultura e per le NOSTRE leggi è un delitto anche trombarsi una bimba di 11 anni...spero ti sia chiaro.
e visto che siamo in ITALIA e non nel kosovo, le eventuali leggi e cultura kosovare qui valgono quanto carta da culo.
ovviamente usata.