













cmq ho parlato di Relativismo come termine che si riferisce non al moderno relativismo ma alla Relatività tradizionale come discussione e scoperta del Vero, non come piatta e informe situazione in cui tutto vale il suo contrario.
NOn è sofisma, attenzione.
UN pizzico di relatività e Ratio per alcuni tipi di discussione, questo si.
Premetto che non sto a fare dell'anticlericalismo anche perchè io non chiedo la spariazione del culto Osiriaco del Cristo e Isiaco della Virgo Miriam la galilea.
Ma solo la Costituzione civile del clero in parità con le altre religioni tradizionali.
Et una Religio civile per tutti in cui Pantheon, Altare della Patria, Gianicolo (parlando di Roma) siano i luoghi del sacro in cui i cittadini, fatte salve le loro ascesi spirituali di gruppo o personali, siano accolti per fare culto patrio e tenere accesa la Fiamma della Nazione.
Ovviamente nella totale libertà di culto, religione, ascesi filosofica e gnosi di cui tutta la Patria ne beneficia seppur nella giusta e riconosciuta diversità
"Son contento quando consumo senza pagare un pò meno quando pago e non consumo"


caro Spartacus74 ( siamo della stessa classe di ferro sotto il segno della Tigre ) , ho sempre apprezzato i tuoi interventi , ed avevo ben compreso che non era Tua intenzione fare dello sterile anti-clericalismo...( personalmente non sono un clericalista ....cosa vorra' dire poi...)..
l'importante e' portare rispetto innanzitutto al Genio Italico ,che come definito in dottrina del Fascismo di C. Costamagna e' : " Ellenico , Romano , Cattolico " ....
non a caso fu detto cio' !


fidatevi...che ne avrei PARECCHI da far TORNARE A GESU'....


sarebbe lecito anche conoscere ciò di cui si parla
“la lingua latina conserva assolutamente più numerosi e più chiari della greca i vestigi della remotissima antichità, della sua remotissima condizione, e forse della sua sorgente [...] poiché le relazioni avute dal Lazio coll’India sono tanto antiche che si perdono nella caligine, e sono ignote alla storia [...] un’antichissima derivazione o comunione d’origine religiosa con quei popoli e quelle lingue” (giacomo leopardi 20 gennaio 1822).
saluti.