Domenica il regista Lazzaro presenta il discussissimo "Nazirock" Collaborazione tra "La città dei diritti e dei doveri" con "Associazione B52" e Cut Up edizioniDomenica 6 Luglio alle ore 21,30, L' Associazione "La città dei diritti e dei doveri" via Galilei 24, in collaborazione con "Associazione B52" e Cut Up edizioni, presentano un incontro con il regista Claudio Lazzaro e la proiezione del film documentario "Nazirock".
Nazirock, film documentario di Claudio Lazzaro, racconta il mondo neofascista italiano attraverso la musica, i raduni, gli scontri, il look dei giovani che ne fanno parte.
Il movimento di estrema destra ha diffidato il film di Lazzaro, invitando molte sale a rinunciare alla proiezione, in quanto il documentario avrebbe dei contenuti diffamatori. Forza Nuova è riuscita a spaventare i gestori del Cinema Politecnico Fandango di Roma, che avrebbe dovuto programmare Nazirock dal 4 aprile, del Cinema Anteo, a Milano, che avrebbe dovuto ospitare un’anteprima e un dibattito. I legali di Forza Nuova hanno minacciato azioni legali nei confronti di Lazzaro e, di conseguenza, nei confronti dei gestori che avessero deciso di proiettare il film. Si vuole impedire che il film raggiunga un pubblico più vasto di quello che frequenta le librerie e creare un clima d’intimidazione. Anche l’Università di Bologna, il 9 aprile, dopo aver ricevuto la diffida di Forza Nuova, ha cancellato una proiezione organizzata da Giurisprudenza Democratica.
"Il cinema - afferma Lazzaro - dovrebbe essere uno spazio di libertà, mi dispiace che si preferisca annegare il film nella censura basata sulle minacce".
Molte però sono le voci a sostegno del regista. Nonostante le minacce, la programmazione del documentario continua in alcune sale. La proiezione di venerdì 11 Aprile al Casa Loca di Milano ha avuto grande successo. Numerose le persone presenti che, oltre a vedere il film hanno partecipato al dibattito e ascoltato gli interventi di Claudio Lazzaro, Saverio Ferrari, esperto dei fenomeni legati alle destre radicali in Italia, e Rosa Piro, mamma di un ragazzo ucciso da due giovani violenti di estrema destra. Una risposta semplice e chiara all’intimidazione è venuta anche dall’Anpi, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che ha deciso di proiettare il film, a Roma, nella Casa della Storia e della Memoria, il 25 aprile, giorno della iberazione.04/07/2008




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