E comunque, non crediamo che i Romani fossero una tribù di pastori tranquilli, dopo la caduta della monarchia la Roma arcaica avviò un'opera di espansione territoriale che poi culminerà con le guerre puniche.
Appartengo all'ambiente e sono a favore
"Mandela must be hanged"


E comunque, non crediamo che i Romani fossero una tribù di pastori tranquilli, dopo la caduta della monarchia la Roma arcaica avviò un'opera di espansione territoriale che poi culminerà con le guerre puniche.


1) il concetto di suprematismo culturale è tipico dell'illuminismo.
2)"valore guerriero"??? gli africani ne sono privi???
3)gli africani "puzzano" per i bianchi, ciò dipende dal nutrimento......noi per loro puzziamo.....tutto è relativo pure l'arte. Anche a me piace più la nostra arte ma proprio perchè vivo in questo humus culturale. Non giudico quella altrui.






Leni Riefenstahl, non certo tacciabile di essere una radical-chic di sinistra cosmopolita, concluse la sua vita fra le tribù indigene africane, vivendo con loro, e insieme a loro, e producendo documentari di valore universalmente riconosciuto.
Sarebbe stato interessante chiederle qualcosa in proposito.
Il problema è che confondete (spesso per scherzo, spesso no) un auspicabile differenzialismo culturale con un suprematismo anglosassone di fine '8oo.




Evidentemente Adolf Hitler e Benito Mussolini erano dei suprematisti anglosassoni di fine '800, che ti devo dire?
D'altro canto, io non ho parlato di "tecnologie" e menate varie. Ho proprio parlato dell'indole di una civiltà rispetto ad un'altra.
E invece voi tirate fuori le solite menate sul razzismo waspista, quando invece il primo popolo "colonialista" fu quello romano.


Il fatto che uno odii gli ebrei non significa che non sia giudeo nell' animo (o abbia ascendenze ebraiche). Tra i colonizzatori spagnoli era pieno di marrani. Cristoforo Colombo stesso era mezzo giudeo.
Poi, volendo fare il severo, il cattolicesimo al potere è sempre discendente dall' ebraismo.



