
Originariamente Scritto da
Volpone
Negli USA tutti comperano petrolio: il governo per l'esercito/marina/aviazione. La sola guerra in Iraq "beve" tanto petrolio quanto Germania e Francia messi assieme. Che comperano sono pure le multis del petrolio, le raffinerie americane, i traeder (commercianti, speculatori, ecc.) delle materie prime, ecc.
E in genere gli americani non pagano in contante ma fanno un contratto di scambio, ovviamente sempre valutato in dollari. "Io ti compero il petrolio e ti pago in aerei Boeing, in alberghi e palazzi che ti costruisco in Arabia Saudita oppure su tuo ordine in altre parti del mondo", ecc. ecc.
Di questi dollari ad uso esclusivo di acquisto negli USA gli arabi ne hanno piene le banche. Questi dollari (virtuali, in pratica sono dei contratti) ad uso esclusivo possono ovviamente essere ceduti/venduti a terzi che poi a loro volta dovranno presentarsi agli USA per l'incasso, ovvero per farseli consegnare fisicamente sotto forma di prodotti e/o servizi statunitensi.
Questo modo di fare degli USA č un modo come un altro per proteggere/promuovere la propria economia, sistema comunque adottato anche da molte altre nazioni che nei contratti importanti (per esempio sottoscritti a livello governativo) esigono una contropartita per favorire la propria industria nazionale.
Perō i petrodollari sono altra cosa: sono semplicemente e genericamente i capitali accumulati grazie alla vendita di petrolio.