Devastata la sede di Azione Giovani a Palermo
La sede del movimento giovanile di Alleanza Nazionale di via Paolo Paternostro a Palermo, è stata devastata. I militanti che ieri pomeriggio hanno aperto la sede hanno trovato uno scenario da anni di piombo: minacce di morte in tutte le pareti firmate con stelle a 5 punte. È stato trafugato anche il computer con tutti gli archivi del movimento.
"È ovvio che questa intimidazione provenga dagli ambienti dell'estrema sinistra palermitana - affermano Gaetano Pantano, Presidente di Azione Giovani e Giammaria Saitta, Presidente di Azione Universitaria - da anni solleviamo il problema della presenza di gruppi eversivi in città che frequentano i centri sociali, ma dalle istituzioni non è arrivata mai nessuna risposta concreta. Siamo orgogliosi del nostro lavoro, a spaventarci non saranno quattro balordi abili con le bombolette ma incapaci di reggere un confronto politico."
Per permettere alla stampa di prendere visione dello stato attuale della sede di Azione Giovani, è convocata una conferenza stampa per le ore 16:00 in via Paolo Paternostro n°43 (zona Politeama).
http://www.destrasociale.org/articol...rticoloId=9023
Vandalizzata la sede di Azione Giovani Palermo, La Mantia (AG): "Ci colpiscono perché siamo scomodi a molti"
In relazione all'atto vandalico ai danni della sede palermitana di Azione Giovani, interviene il Coordinatore Regionale del movimento, Muro La Mantia, che dichiara:
"Questo vile atto è l'ultimo di una lunga serie. Nel'ultimo anno siamo stati oggetto a Palermo di continue minacce e vere e proprie aggressioni. Da tempo denunciamo pubblicamente la presenza in città di gruppi eversivi di estrema sinistra, lanciamo campagne contro il controllo mafioso del territorio e combattiamo la presenza del campo nomadi ormai isola di totale illegalità. Ci colpiscono perché siamo scomodi a molti. Dispiace che sia stato danneggiato anche il manifesto di Paolo Borsellino a pochi giorni dall'anniversario della strage di Via D'Amelio, annualmente ricordata da Azione Giovani con la tradizionale fiaccolata".
http://www.destrasociale.org/articol...rticoloId=9024
Palermo, devastata la sede di Azione giovani. Imbrattato un manifesto di Borsellino, sui muri minacce di morte e stelle a cinque punte
La sede del movimento giovanile di Alleanza Nazionale di via Paolo Paternostro a Palermo, è stata devastata. Lo ha comunicato la stessa organizzazione precisando che "i militanti ieri pomeriggio hanno aperto la sede trovando uno scenario da anni di piombo: minacce di morte in tutte le pareti firmate con stelle a 5 punte". E' stato trafugato anche il computer con tutti gli archivi del movimento. "E' ovvio che questa intimidazione provenga dagli ambienti dell'estrema sinistra palermitana - affermano Gaetano Pantano, presidente di Azione Giovani e Giammaria Saitta, Presidente di Azione Universitaria - da anni solleviamo il problema della presenza di gruppi eversivi in città che frequentano i centri sociali, ma dalle istituzioni non è arrivata mai nessuna risposta concreta. Siamo orgogliosi del nostro lavoro, a spaventarci non saranno quattro balordi abili con le bombolette ma incapaci di reggere un confronto politico". Azione Giovani ha convocato una conferenza stampa nel pomeriggio, alle ore 16.00, nella sede di via Paolo Paternostro 43.
L'assessore comunale alle Politiche giovanili di Palermo, Raoul Russo, condanna il raid avvenuto nella sede provinciale di Palermo di Azione giovani, devastata da ignoti, che hanno anche imbrattato le pareti con stelle a cinque punte, lasciato scritte ingiuriose e rubato un computer. L'assessore Raoul Russo rivela che, oltre ai simboli brigatisti, e a scritte minacciose, gli autori dell'azione violenta hanno anche imbrattato un manifesto in ricordo del giudice Paolo Borsellino: ''L'azione avvenuta a danno della segreteria provinciale dei giovani di An - sottolinea l'assessore Russo - oltre ad essere un segnale inquietante di per se', e' ancora piu' odiosa, perche' gli ignoti hanno preso di mira un poster che era stato realizzato qualche anno
fa, per non dimenticare il sacrificio del giudice Paolo Borsellino, che ha pagato con la vita il non essersi piegato all'ingerenza della criminalita' mafiosa''.
''Quanto accaduto e' gravissimo anche sul piano politico - aggiunge l'assessore alle Politiche giovanili - perche' testimonia come esistano settori che fanno della violenza il proprio biglietto da visita''.
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Adesso questa canaglia delinquenziale ha gli archivi e lo SCHEDARIO dei militanti di Azione Giovani.
Dopo la bomba carta a CasAggì, questo!




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