La decisione dovrà essere ratificata a giugno dal consiglio comunale
Bergamo, sì all’elemosina in strada ma solo per un’ora
Sicurezza: giro di vite, ma fuori tempo utile per l’approvazione. Il centrodestra: «Solo propaganda»
BERGAMO - Ci sono voluti 50 anni, ma il giro di vite in termini di sicurezza è arrivato anche a Bergamo. O meglio, sta per arrivare perché il nuovo «Regolamento di polizia urbana » approvato ieri dalla giunta uscente (centrosinistra) del Comune di Bergamo perché diventi realtà deve avere il via libera del consiglio comunale. Che, essendo sciolto per le imminenti elezioni, non può deliberare.
E le opposizioni di centrodestra hanno denunciato la «manovra propagandistica» degli avversari. Cosa ne sarà del documento lo si vedrà a giugno. Sul tappeto ci sono misure che incideranno, se approvate, sui comportamenti dei cittadini. Come, per esempio, sedersi sui monumenti, pratica che diventerà assolutamente vietata, pena una sanzione amministra*tiva variabile tra i 25 e i 500 euro. Molti altri i «costumi» destinati a diventare off limits: come bivaccare in strade, piazze, giardini, portici, scalinate varie, o come dilettarsi con skateboard o pattini (da utilizzarsi solo in spazi specifici e non sulla pubblica piazza). Il regolamento che andrà a sostituire quello entrato in vigore nell'inverno del 1960, contiene una serie infinita di divieti e prescrizioni e chiaramente risente delle polemiche sulla sicurezza che anche a Bergamo dividono centrosinistra e centrodestra.
Il sindaco Roberto Bruni ha sempre fatto un uso parsimo*nioso della facoltà di emettere ordinanze in materia. Aveva ri*mandato al regolamento e ora toccherà a questo dettare i provvedimenti contro i par*cheggiatori abusivi, contro chi fa dell'accattonaggio (con un particolare singolare: è ammes*so per una sola ora in una sin*gola via), o chi si avvicina alle prostitute (ma anche qui con una specifica: «solo se a bordo di veicoli»). Tra le attività regolamentate ci sono anche quelle commer*ciali: si possono esporre pro*dotti e merce, ma fino a dieci centimetri. E saranno vietate le locandine. No, infine ai cam*peggi e agli accampamenti fis*si o di fortuna. E per tutti, la re*gola del silenzio: nei giorni fe*riali dalle 23 alle 7 e dalle 23 alle 9 in quelli festivi.
Cesare Zapperi
Corriere 09.05.09




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