





Laicista è chi è per la laicità dello stato.
Laico significa semplicemente non ordinato (cioè chi non è prete o suora).
Senza libertà non esiste Morale, perché non esistendo libera scelta tra il bene ed il male, tra la devozione al progresso comune e lo spirito d'egoismo, non esiste società vera, perché tra liberi e schiavi non può esistere associazione; ma solamente dominio degli uni sugli altri. La libertà è sacra come l'individuo, del quale essa rappresenta la vita. Dove non è libertà, la vita è ridotta ad una pura funzione organica. Lasciando che la sua libertà sia violata, l'uomo tradisce la propria natura e si ribella contro i decreti di Dio.


Le nazioni?
Le nazioni, come tutto ciò che deriva dall'umano affannarsi, sono cose che vanno, vengono, non sono sempre esistite nelle stesse forme, e non per forza esisteranno anche domani.
Quindi, chi cazzo se ne frega dei grembiuloni?
Boooooooooh... arrivano i grembiuloni cattivi.....
Oggi l'Italia, domani una voragine atomica.
Oggi il Vaticano, domani un Country Club.
Oggi i grembiuloni, domani una lavanderia a secco.


Sulla prima fase ovviamente sono d'accordo.
Ma il fascismo non fu certo la realizzazione di ciò che voleva Mazzini.
L'Italia fu "nazione" solo sotto una dittatura (così come gli altri paesi europei), per Mazzini invece senza libertà non esiste nazione.
Non v'è libertà dove una casta, una famiglia, un uomo s'assuma dominio sugli altri in virtù d'un preteso diritto divino, in virtù d'un privilegio derivato dalla nascita, o in virtù di ricchezza. La libertà dev'essere per tutti e davanti a tutti. Dio non delega la sovranità ad alcun individuo; quella parte di sovranità che può essere rappresentata sulla nostra terra è da Dio fidata all'umanità, alle Nazioni, alla Società.


Il concetto mazziniano di libertà è decisamente diverso da quello liberale.
Per Mazzini i diritti del singolo individuo sono sempre subordinati ad un interesse superiore.
Poi democrazia e libertà sono termini che hanno poco a che vedere tra loro. Gli uomini erano sicuramente molto più liberi al tempo del Fascismo piuttosto che oggi


Vero.
Il concetto mazziniano di libertà è diverso da quello dei liberali, è infatti più potente.
Mentre per un liberale la libertà è assenza di interferenza da parte dello stato, per Mazzini e i repubblicani, la libertà è assenza di dominio e di dipendenza.
Un liberale può essere soddisfatto di una politica non interventista di un re, ma un repubblicano mazziniano assolutamente no, perchè la libertà dipende unicamente dalla volontà di un uomo che non ha alcun diritto di governare.
Su questa frase non sono ovviamente d'accordo, ma probabilmente abbiamo una diversa concezione di libertà e una visione totalmente diversa del fascismo.Poi democrazia e libertà sono termini che hanno poco a che vedere tra loro. Gli uomini erano sicuramente molto più liberi al tempo del Fascismo piuttosto che oggi





