Gli esclusi non ci stanno: documento congiunto di Udc e Mpa, terremoto in vista anche al Comune
Ardizzone, D’Alia, Naro, Lo Monte, Romano e De Luca: « non possiamo accettare l'introduzione di metodi di governo della Provincia opachi e privi di dignità »
Ancora una fuga in avanti. Il centrodestra rischia di scoppiare come una polveriera minata al suo interno da eventi che, prima e dopo la campagna elettorale, non fanno oggettivamente ben sperare per il futuro amministrativo di una città già in debito di ossigeno. E’ inevitabile pensare che la mossa a sorpresa di Nanni Ricevuto avrà strascichi pesanti anche a Palazzo Zanca, dove tra l’altro l’Mpa era già sul piede di guerra per la nomina di un solo assessore, Pinella Aliberti, contro i tre inizialmente preventivati. L’Udc al Comune ha poco da lamentarsi, con quattro assessori più la vicesindacatura, ma è chiaro che la totale assenza di propri rappresentati a Palazzo dei Leoni verrà presa come una sfida, né verrà accettato il “diktat” di Ricevuto, il quale ha candidamente affermato che «ho nominato dieci assessori, aspetto indicazioni per gli altri cinque da Udc e Mpa», quando è risaputo che gli accordi, che sembravano saldi dopo l’incontro di martedì scorso, prevedevano otto assessori per le due compagini.
Udc e Mpa che a questo punto si ritrovano a braccetto, alleati contro quello che, ipocrisie a parte, in questo momento è il nemico comune, il Pdl. Ieri la deputazione nazionale e regionale dei due partiti, Giovanni Ardizzone, Gianpiero D’Alia e Giuseppe Naro per l’Udc, Carmelo Lo Monte, Cateno De Luca e Fortunato Romano per l’Mpa, hanno messo nero su bianco un documento che preannuncia “sommosse” anche al Comune. «Non ci meraviglia e non ci preoccupa – si legge - la nomina da parte di Ricevuto di una Giunta affetta da rachitismo. Prendiamo atto della lesione delle intese pre-elettorali e non ci facciamo intimidire da comportamenti inqualificabili che si commentano da soli.
Certamente non possiamo accettare l'introduzione di metodi di governo della Provincia opachi e privi di dignità che tentano di imporre direttori generali privi dei necessari requisiti professionali e qualche assessore dall'oscuro passato. Nelle prossime ore convocheremo gli organi di partito e gli eletti per un esame congiunto della situazione politico-amministrativa del Comune e della Provincia». Un vertice è previsto per questa mattina. E Messina affonda…




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