Rif: Ma di chi sono le "mani" che mancano?
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solgenitsin
ora che ha visto il video, convieni che questa è una colossale bugia?
... giovedì, mentre Verdini aveva cominciato a contarle («Uno, due...»), un brusco movimento al tavolo della presidenza lo ha interrotto: «Non c'è bisogno, non c'è bisogno»...
Che dice La Russa (non inquadrato) sottovoce a Verdini ?
E comunque la sostanza è che non sono stati mai contati i favorevoli ed i presenti.
Una votazione farsa.
Rif: Ma di chi sono le "mani" che mancano?
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solgenitsin
ora che ha visto il video, convieni che questa è una colossale bugia?
... giovedì, mentre Verdini aveva cominciato a contarle («Uno, due...»), un brusco movimento al tavolo della presidenza lo ha interrotto: «Non c'è bisogno, non c'è bisogno»...
magari era un resoconto... nel video non si vede perchè l'inquadratura era stretta sul b. e su verdini
Rif: Ma di chi sono le "mani" che mancano?
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solgenitsin
ora che ha visto il video, convieni che questa è una colossale bugia?
... giovedì, mentre Verdini aveva cominciato a contarle («Uno, due...»), un brusco movimento al tavolo della presidenza lo ha interrotto: «Non c'è bisogno, non c'è bisogno»...
scusa, ma a cosa ti stai attaccando?
Quello che mi interessa capire è la reazione all'unico segno di dissenso in un partito che finora parlava con una voce sola. Questi sembra che abbiano paura, si preoccupano di contare, epurare, comprare i dissensi. Sembra quasi una fissazione maniacale. Come se dovesse crollare un castello di carta da un momento all'altro.
Il messaggio che viene dato all'esterno, è di un partito estremamente debole, perchè i partiti forti non temono il dissenso!
Rif: Ma di chi sono le "mani" che mancano?
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apibroker
Che dice La Russa (non inquadrato) sottovoce a Verdini ?
E comunque la sostanza è che non sono stati mai contati i favorevoli ed i presenti.
Una votazione farsa.
E che pensa lupi lo vogliamo dire?
E dove ha messo le mani bondi non ci interessa?
Io sono intervenuto solo perché quella cronaca riportava un evidente bugia certifcata dal video, per il resto possiamo ipotizzare tutto ed il contrario di tutto.
Allora, ti ripeto la domanda: è una bugia, si o no?
Risposta secca, grazie.
Rif: Ma di chi sono le "mani" che mancano?
Guardatevi i video: il discorso di Fini è molto applaudito in vari passaggi.
Sono stati applicati metodi da Pcus, secondo me
Rif: Ma di chi sono le "mani" che mancano?
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Bladerunner_60
sicuramente ci son stati brogli organizzati dai comunisti.
comunque Fini saà anche politicamente finito ma non è che Berlusconi stia meglio.
da il Riformista di oggi
Confessioni di un finiano anonimo
Il finiano di rango chiama al mattino presto e racconta - sotto garanzia di anonimato - come andranno le cose di qui in poi nel Pdl.
«La nostra strategia è sfinirli, stancarli. E non è difficile. Intanto le grandi riforme costituzionali, in questo clima e con questi numeri alla Camera, sono già passate in archivio. Ma noi ci faremo sentire su ogni provvedimento. Sarà il pandemonio. E a noi basta il pandemonio. Chi se ne frega se ci tolgono gli incarichi, a noi basta essere i capi dell’opposizione interna. Berlusconi non ha ancora capito che non è più il padrone. Ora cadrà il mito dell’uomo del fare. Perché, in queste condizioni, il governo non potrà fare altro che ordinaria amministrazione. l premier ha fatto un errore politico fondamentale: ha messo Fini nelle condizioni di non aver più niente da perdere. E chi non ha più niente da perdere combatte per la vita, senza esclusioni di colpi»
Effettivamente se le cose stanno in questo modo per il nano le cose si possono mettere male.
La soluzione/azzardo potrebbero essere le elezioni anticipate.
Però il rischio che rimanga nel guado con un parlamento che trova una maggioranza del tipo "tutti contro Silvio" o "facciamo le scarpe a Silvio" c'è tutta.
Non dimentichiamo che tre anni di stipendi sicuri da parlamentari contro la possibilità di non essere candidati nelle prossime non è certamente un ragionamento che molti peones hanno fatto.
Credibile, da diversi punti di vista.
1. Dal punto di vista identitario; l'italia è irriformabile.
2. Dal punto di vista italianista; il gioco destra-sinistra condito con le dinamiche delle correnti interne ai partiti.
3. Dal punto di vista dell'elite globale, proprietaria dell'italia; usare le marionette e distruggerle con lotte intestine, sia ai partiti sia al sistema.
Rif: Ma di chi sono le "mani" che mancano?
La vera domanda è questa:
E' legittima una votazione in cui si contano solo i contrari e non si contano i presenti ed i favorevoli?
Rif: Ma di chi sono le "mani" che mancano?
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apibroker
La vera domanda è questa:
E' legittima una votazione in cui si contano solo i contrari e non si contano i presenti ed i favorevoli?
Se chiedi s'è leggittima qualcuno che dice si lo trovi di sicuro.
Prova a chiedere s'è democratica.
Rif: Ma di chi sono le "mani" che mancano?
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apibroker
Ecco appunto.
Prima chiama i favorevoli e poi non li conta.
Poi chiama i contrari e li conta.
Quindi come fanno a dire quanti erano i favorevoli, i presenti in sala etc.?
"Le televisioni non contano per determinare i voti, e comunque non manipolano l' informazione, che e' libera"
benvenuto a bordo.
Rif: Ma di chi sono le "mani" che mancano?
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apibroker
La vera domanda è questa:
E' legittima una votazione in cui si contano solo i contrari e non si contano i presenti ed i favorevoli?
si è legittima, perchè nei partiti si può addirittura votare per acclamazione e questo è un altro grande problema del nostro sistema politico che andrebbe rivisto... la democrazia interna dei partiti andrebbe regolamentata per legge.
Ma comunque è un segnale che ci dice chiaro e forte una cosa: alcuni partiti come anche l'idv e la Lega, sono organizzati alla vecchia maniera comunista dispotica.
La differenza è che almeno ai tempi del PCI la legge elettorale permetteva di scegliersi i candidati con le preferenze, oggi decidono i partiti.
Dunque abbiamo i partiti che si scelgono il parlamento al posto nostro.
Noi che siamo obbligati a mettere solo una croce sul simbolo senza scegliere i candidati per colpa della legge elettorale e qualcuno che comanda come un dittatore all'interno dei partiti, vedi Berlusconi, Bossi, Di Pietro.
Due son le cose: o si cambia la legge, o regolamentiamo i partiti. Altrimenti è dittatura.