



http://www.repubblica.it/2008/07/sez...case-roma.html
I bonifici per le case di famiglia
Scrive il gip Michela Di Fine (pagina 317 dell'ordinanza): "Le indagini non hanno sin qui evidenziato situazioni atte a riscontrare incassi diretti di denaro contante in conseguenza delle dazioni effettuate da Angelini. Ma tale circostanza non è assolutamente idonea a inficiare l'ipotesi accusatoria. Apparendo evidente come la prova della destinazione delle somme di persone operanti nel settore istituzionale non è agevole, potendo esse contare su rapporti personali che certamente consentono la gestione del denaro anche per interposta persona". Dunque? Davvero c'è il nulla? In realtà qualcosa c'è, annota il gip. "Operazioni di acquisto immobiliari non del tutto trasparenti".
"Il 17 marzo 2006, in coincidenza con la prima dazione di denaro da parte di Angelini, l'indagato Del Turco Ottaviano operava una sospetta operazione di giroconto dell'importo di 269 mila 498,89 euro presso la Banca Toscana di Collelongo in favore della convivente Davanzo Marie Christine. A fronte di tale operazione, la Davanzo acquistava cinque assegni circolari da euro 50 mila cadauno, verosimilmente utilizzati per l'acquisto, con rogito del 21 marzo 2006, di un immobile in Roma di ex proprietà dell'Inps sito in via Crescenzio al costo di 259 mila 800 euro". Ancora: "Del Turco Ottaviano effettuava sistematici bonifici a favore della Davanzo per un importo complessivo calcolato in euro 576 mila 498,89", mentre, "con rogito del 25 gennaio 2007, lo stesso Del Turco Ottaviano effettuava a nome del figlio Guido un acquisto immobiliare per l'importo complessivo di 453 mila euro". "Un'operazione alquanto strana - scrive il magistrato - perché nella circostanza Guido Del Turco risultava coaffittuario dell'appartamento acquistato a Roma dal padre unitamente a Pignatelli Maria Jasmine, legata sentimentalmente all'indagato Lamberto Quarta (capo della segreteria del Governatore ed ex segretario regionale dello Sdi ndr.)". Senza contare - conclude l'ordinanza sul punto - un'ulteriore ""misteriosa" e prestigiosa abitazione acquistata in Roma cui faceva riferimento non solo Angelini, ma anche il contenuto di qualche conversazione telefonica intercettata dello stesso Del Turco".
L'acquisto di 3 case a Roma e bonifici per oltre mezzo milione di euro a favore della propria convivente, sono un indizio sufficiente? Il gip Di Fine, e con lei la Procura, ne sembrano convinti. Esattamente come della genuinità della confessione che, il 12 aprile, il Grande Elemosiniere comincia a verbalizzare.
mah....






nn posso di certto sapere se siano o vere le accuse però assolutamente eccessive mi paiono le misure cautelari




[quote=MetaPapero;8232655]Guarda io dubbi ne ho solo sul provvedimento cautelare (ma non conosco le carte). D'altro canto c'e' un inchiesta che va avanti dal 2005/2006, ritengo sia giusto che i magistrati intervengano se ravvisano reati.
Poi ci sono 3 gradi di giudizio.[/quote]
.................esatto..............a parte l'indulto.................quando sapremo se il tale è innocente o colpevole saremo già vecchi e nessuno si ricorderà più di LUI
.......forum di POL a parte
pensa un po' se dovesse essere innocente.......mi viene in mente un'altro processo durato....
.....il famoso....bacio
wooff...wooff...![]()




Lettera appena inviata al Riformista:
Caro Direttore,
più di ogni altra cosa sorprendono i modi dell'arresto di Ottaviano Del Turco. "Gli arresti sono stati spiccati perchè erano pronti provvedimenti che avrebbero buttato non in ginocchio, ma sottoterra la sanità abruzzese" ha dichiarato il procuratore di Pescara Nicola Trifuoggi nella conferenza stampa convocata per parlare dell'inchiesta che ha portato all'arresto del governatore della regione Abruzzo. Che io sappia la giustizia interviene sulla base di prove relative ad atti illeciti, non sulla base di giudizi, di sapore fin troppo politico, sul merito di provvedimenti legislativi, giusti o sbagliati che siano. Inoltre le prove in mano alla procura di Pescara sono state definite "schiaccianti" dallo stesso Trifuoggi e allora viene da chiedersi: se queste prove sono davvero schiaccianti, perchè ordinare la reclusione in cella d'isolamento per Ottaviano Del Turco? Credo che siano da condividere le parole del compagno Marco Pannella quando dice: "Non mi piace che Ottaviano Del Turco sia in isolamento al carcere di Sulmona".
Cordiali saluti,
Tommaso Ciuffoletti


e che dice l'amico WALTER V.?................
http://www.loccidentale.it/articolo/...uzione.0054663
L'uovo di giornata
Per Del Turco Walter cambia
la Costituzione
15 Luglio 2008
La performance di Valter Veltroni in seguito all’arresto di Ottaviano Del Turco ha fatto acqua da tutte le parti. E’ arrivata tardi, è suonata incerta e imbarazzata, si è stesa sulla linea della magistratura. Al punto da teorizzare una sorta di riforma costituzionale lampo: Veltroni infatti ha detto di sperare che Del Turco “sappia dimostrare la sua totale estraneita' ai fatti che gli vengono contestati”. Non sono dunque i magistrati a dover dimostrare la colpevolezza dell’inquisito, ma – secondo il leader del Pd – deve essere il presidente della Regione Abruzzo a darsi da fare per dimostrare la sua innocenza. Un repentino ribaltamento dell’articolo 27 della Costituzione secondo cui nessuno può essere considerato colpevole fino a condanna definitiva. Veltroni invece rispolvera in modo poco convinto una vecchia e trista tiritera dei tempi di Tangentopoli, quando i politici terrorizzati dal pool di Milano, si limitavano “sperare” che i loro colleghi inquisiti potessero dimostrare la loro innocenza. E’ poi sorprendente che Veltroni, che è il segretario del partito di Del Turco, non abbia detto nulla sull’infamia dell’arresto e soprattutto delle sue motivazione. I magistrati pescaresi hanno infatti motivato la necessità della detenzione per gli indagati perché costoro – membri del governo regionale- stavano per prendere “provvedimenti che avrebbero messo sotto terra la sanità abruzzese. Quindi siamo a questo: se i giudici hanno sentore che dei politici legittimamente eletti siano sul punto approvare leggi o provvedimenti da loro giudicati inappropriati o comunque non condivisibili, che fanno per evitarlo? Li arrestano in blocco, poi si vede. Come dire: meglio prevenire che curare.
WOOFF...WOOFF...