Nel senso, come eravate? vivaci, timidi, dispettosi? eravate bambini adorabili oppure pestiferi? o "anonimi"?
e se ve lo ricordate, c'è un aneddoto divertente (marachella, situazione) che vi riguarda?
a voi...


Nel senso, come eravate? vivaci, timidi, dispettosi? eravate bambini adorabili oppure pestiferi? o "anonimi"?
e se ve lo ricordate, c'è un aneddoto divertente (marachella, situazione) che vi riguarda?
a voi...


io facevo il chierichetto




oltre ad essere stato un bambino molto bello, ero simpatico e parlavo molto, sopratutto di animali, ero già un piccolo esperto...![]()
educatissimo non facevo mai capricci


Da quel che mi dicono, anche io ero abbastanza loquace da bambino... ma avevo la "r" moscia....![]()


Dipende da cosa si intende per bambino. Io ricordo abbastanza bene il periodo in cui ero bambino, diciamo dai 5 ai 10 anni, prima ovviamente uno è come è, non ha ancora una personalità definita nel 90% dei casi, quindi...
Insomma, sono stato allevato nel più idiota buonismo e se ricordo degli episodi del passato non posso fare a meno di rabbrividire per come la pensavo e come agivo. Per farla breve ero buono, timido, timoroso di tutti, incredibilmente fesso (ricordo che un noto tossicodipendente del paese mi fregò una pallina dicendo che serviva ad un bambino piccolo ed io gliela diedi senza fiatare) ma allo stesso tempo ero un povero coglione capriccioso che voleva avere sempre ragione lui e non accettava la sconfitta, oltre al fatto che subivo agilmente ogni angheria (gli intenditori ricorderanno Makoto di Shonan Junai Gumi)
Poi fortunatamente mi sono svegliato, a 10 anni già toccavo le tette alle maestre con la scusa che volevo abbracciarle.


Pestifera, vivacissima, buona come il pane e molto ingenua. Qualche volta tendevo a stare per conto mio, ad appartarmi per fantasticare.




Ero uguale.![]()


Com'ero da piccolo? Ero timido, chiuso, debole rispetto ai soprusi altrui, troppo serio per la mia età (mi chiamavano "vecchio saggio", il che detto ad un bambino di otto anni fa un certo effetto), mi piaceva leggere, vedere super quark, giocare con gli amici anche se non spessissimo, visto che ero un solitario, anzi a periodi lo sono tutt'ora: spesso passavo l'estate senza incontrare nessuno, perchè non mi veniva assolutamente in mente di chiamare un amico per giocare un po', difetto che mi rimane tutt'ora. Ho imparato a leggere da prima che iniziassi le elementari, guardando la ruota della fortuna con i miei nonni, da allora fino a un paio d'anni fa ho sempre letto, prima topolino (i primi numeri li avevo imparati a memoria, da quante volte li rileggevo), poi romanzi vari.
Già a dieci anni ero un nerd fatto e finito, a parte la fissazione e la passione per il pc.