16 giorni prima delle Calende di sestile MMDCCLXI a.u.c.
Posto una proposta di base su come debba essere costituito il Senato e sui suoi poteri, ipotizzando di essere, nella finzione del gioco, nell'anno successivo all'istituzione della Repubblica (245 a.u.c. - 508 a.C.).
Scopo del gruppo è quello di creare un gioco di ruolo ambientatIL SENATO
POTERI E FUNZIONI
|
Il Senato assicura la continuità della Res Publica. In Senato devono essere discussi tutti i progetti di legge che i Magistrati intedono presentare ai Comizi. Il parere del Senato non è vincolante per il Magistrato. Perchè una legge sia valida deve avere l'apporvazione del Senato, ad eccezione che si tratti di una legge propria dei comizi (ad esempio la lex curiata de imperio) o che rigardi materie a loro riservate in via esclusiva (dichiarazioni di guerra e trattati di pace).
Il Senato discute e vota il bilancio dello Stato. I Consoli non possono variare il bilancio così votato. Proroga i Magistrati nelle funzioni della propria Provincia, qualora lo ritenga necessario. La proroga può essere revocata in qualunque momento.
Riceve gli ambasciatori stranieri e nomina quelli della Repubblica. Discute e tratta gli affari di politica estera, e di sicurezza interna.
In caso di vacanza del consolato i Senatori patrizi reggono la Repubblica come interrex, per cinque giorni, fino alle nuove elezioni.
Il Senato si dà il proprio regolamento.
Le riunioni del Senato sono pubbliche.
COMPOSIZONE
|
Il Senato si compone di trecento membri.
I Senatori (mancano all'inizio del gioco la carica di censore) sono nominati di comune accordo dai Consoli, scelti tra i più meritevoli dei cittadini. I Senatori possono essere sia patrizi che plebei, sia uomini che donne.
I Senatori patrizi precedono sempre, a parità di rango, quelli plebei, e gli uomini le donne.
Non è obbligatorio accettare la nomina a Senatore.
Sono Senatori di diritto e a vita (fintanto che restano iscritti a POL) chi abbia gestito una carica cum imperio, chi abbia ottenuto una corona obsidionalis, il Rex Sacrorum, il Pontefice Massimo e gli altri Pontefici, gli Auguri, i duoviri sacris faciundis, il Curione Massimo, le tre Flaminiche maggiori e le dodici minori.
La carica di Rex Sacrorum è incompatibile con qualsiasi altra funzione pubblica. Deve essere un Senatore patrizio. Sono parimenti patrizi i pontefici e gli auguri, i duoviri ed il curione massimo.
Tutte le cariche sopraindicate sono maschili.
Per consentire l'accesso anche femminile ai primi ordines del Senato il flaminato è esclusivamente femminile. Le tre flaminiche maggiori sono patrizie, le dodici minori possono essere sia patrizie che plebee.
Gli altri componenti del Senato sono scelti per cinque anni tra i cittadini più meritevoli, tendenzialmente scelti tra chi svolga una funzione pubblica, ma non esclusivamente. Possono essere confermati. I fondatori del gioco sono Senatori di diritto per i primi cinque anni. Si può essere espulsi dal Senato per indegnità, secondo quanto prevederà una legge.
Il Princeps Senatus è a capo del Senato, è un Senatore patrizio di sesso maschile che sia ex consolare, o abbia cmq gestito una carica cum imperio, è sempre il primo ad intervenire nei dibattiti. I Senatori di diritto sono i primi ordines, di rango superiore agli altri.
La Vestale Massima e le altre Vestali non sono membri del Senato, ma possono partecipare ai dibattiti.
L. Tarquinius Caesar - Praefectus urbi




