
Originariamente Scritto da
hellas
La decisione spetta al Padre della Signora Englaro.
Quello che mi fa eticamente schifo (putroppo non trovo altri termini) del comportamento della Chiesa è il fatto di difendere il principio sulla pelle degli altri.
Esempio: una madre sa che il figlio che porta in grembo ha un grave handicap e decide per l'aborto.
I cattolici (es.: centri di aiuto alla vita, gestiti da ignoranti totali invasati che si credono la mano terrena di Dio - degli invasati, appunto-) le si scagliano contro.
Ma i cattolici si sono mai battuti per creare un sistema in cui ciascuna persona possa sviluppare le proprie potenzialità (indipendentemente dalla disabilità)?
La risposta te la dò io: NO (e, credimi, parlo con una cognizione di causa che nemmeno puoi immaginare).
Negli Stati Uniti lo fanno (coniugando il risparmio della spesa sanitaria alla felicità della persona).
Per esempio negli USA cittadini privi dei 4 arti competono con normodotati nella lotta libera (
http://www.usatoday.com/life/2004-11...wrestler_x.htm ) e con la borsa di studio ottenuta per meriti sportivi si pagano il College. Negli USA ci sono persone che guidano
con la lingua.
Negli USA vi è un sistema per il quale una persona con disabilità può aspirare ad una vita felice (scomoda ma felice).
In Italia, i cari cattolici, difendono la vita e poi appoggiano un sistema che è teso a bloccare lo sviluppo delle potenzialità dei cittadini con disabilità.
Eh no: troppo comodo fare i fighi sulla pelle altrui.
Nel momento in cui i cattolici inizieranno ad appoggiare la costruzione di un sistema come quello USA, firmo tutto.
Per adesso vedo solo una massa di vigliacchi ipocriti, retrogadi ed ignoranti (nel senso di persone prive di conoscenza) e con una presunzione incommensurabile (pari forse solo alla loro ipocrisia).