
Originariamente Scritto da
Pieralvise
Ma chi sono i "fascisti rossi"? Se a questa definizione attribuiamo un significato estensivo, possiamo intendere quei fascisti movimentisti e sovversivi, antiborghesi ed anticapitalisti, per lo più mussoliniani accesi, che nel Ventennio appartennero al cosiddetto "fascismo di sinistra"; molti di essi, com'è noto, a partire dalla fine degli anni trenta, trasmigrarono verso il PCI, altri, viceversa, aderirono alla RSI, credendo di individuarvi un ritorno al fascismo repubblicano e socialista delle origini. Di questi ultimi un numero certamente elevato, forse la maggior parte, confluì in seguito nel MSI, costituendone la componente definita di volta in volta di "sinistra nazionale" o di "destra sociale". Ma ci furono anche quelli che, dopo l'ultima e amara delusione consumata nell'esercito di Salò, individuarono nel partito di Togliatti il referente politico più idoneo e affidabile per realizzare quella rivoluzione che essi avevano inseguito invano nelle file della repubblica nera.