Bossi vuole La Canzone del Piave in sostituzione dellInno di Mameli, peraltro adottato nel 1946 in modo provvisorio come Inno D'Italia. Bossi nello stesso discorso, e sembra solo per motivi personali, vuole che al nord insegnino solo professori del nord. Ovvero vuole cacciare dal Nord tutti quei professori comunisti che in uno stato fascista gli bocciano il figlio

Bene, guardiamo un po i fatti.

La prima contraddizione è tutta italiana:

L'Inno di Mameli, adottato in modo provvisorio nel 1946 è rimasto provvisorio fino ad oggi, è stato scritto nel 1847 , prima ancora dell'Unità d'Italia ....
Vabbé ma questo fa scopa con il fatto che il Primo Re D'Italia è Vittorio Emanuele Secondo e che la prima legislazione dello stato unitario è numerata come Ottava legislatura, le precedenti sette erano solo dei Savoia. Oppure ancora che quest'anno si è festeggiato il 200* anniversario dell'Arma dei Carabinieri a soli 147 anni dall'unità di Italia. Insomma tutte contraddizioni Italiane

La seconda contraddizione è dovuta all'ignoranza di Bossi che evidentemente ignora che La Canzone del Piave, che vorrebbe adottare come Inno di Italia e qualche volta anche solo Padano, è stata scritta da Ermete Giovanni Gaeta noto come E.A. Mario, paroliere italiano nato a Napoli il 5 maggio 1884 e morto a Napoli il 24 giugno 1961. Tanto per far intendere al Signor Bossi E.A. Mario ha anche musicato la famosissima Tammuriata Nera.
Altre canzoni scritte, musicate e cantate da E.A. Mario sono:

'O Vascio
Surdato ca tuorne
Tre Napule
Cantano L'Emigrante
Canzone Vesuviana
Ammore 'e femmina
Comme se canta napule
....

Signor Bossi LEI è TROPPO INCOERENTE ..... BOCCIATO !!!

ESATTAMENTE COME IL SUO FIGLIOLO