Due stranieri hanno ucciso un padano.... non sappiamo se avessero o meno il permesso di soggiorno..


ROMA (23 luglio) - Sono stati individuati e fermati dalle forze dell'ordine nei pressi di Mondragone (Caserta), il paese di cui sono originari, i fratelli Salvatore e Giovanni Vertone, di 41 e 38 anni, accusati dell'omicidio volontario di Andrea Tartari, il bolognese di 35 anni ucciso a coltellate domenica sera a Porto Corsini (Ravenna) durante un diverbio per futili motivi. L'accoltellamento è avvenuto in un parcheggio, proprio sotto l'abitazione degli arrestati. Dopo l'aggressione i due sono scappati, abbandonado i propri telefoni cellulari.

Andrea Tartari era stato colpito con almeno 4-5 fendenti al tronco (le coltellate più profonde sarebbero state due, una al petto e una all'altezza del cuore) dopo aver chiesto ai due fratelli, appoggiati o seduti sulla sua auto parcheggiata, un' Audi TT, di spostarsi perchè doveva partire. All'aggressione mortale avevano assistito anche la fidanzata della vittima e un cugino, lievemente ferito a sua volta da un fendente nel tentativo di difendere Andrea.

Le indagini, martedì, avevano portato la Procura, sulla base delle indagini condotte dai Carabinieri, a emettere nei confronti dei due fratelli, entrambi camionisti, un provvedimento di fermo per omicidio volontario. I militari avevano anche diffuso le foto segnaletiche nel tentativo di accellerare l'intrercettazione dei presunti omicidi. La moglie di Salvatore Vertone aveva inoltre riferito ieri a un cronista di aver ricevuto nella stessa mattinata una telefonata dal marito, che le aveva detto di volersi costituire.