



c'è modo e modo.
con questo stile sta esagerando. non mi piace e non approvo lo stile leghista e grillista, perchè a me suonano uguali.
Nel merito il Presidente Napolitano sta depauperando i poteri del capo della stato.
Non dico che debba fare come Cossiga ma una timida reazione a difesa della costituzione la potrebbe mettere in atto.


e tutti si stringono intorno al boss del quirinale...










Ma chiessene frega delle sparate di un insetto grasso.
Ma davvero tocca stare a dar retta alle farneticazioni di un sedicente comico il cui unico scopo è continuare a mantenere sbavanti di rabbia i poveracci che lo seguono altrimenti perderebbe il lavoro?


Beppe Grillo, condannato per omicidio colposo leader dei moralizzatori. La bufala è tutta qui
Scritto da Carlo Panella
lunedì 10 settembre 2007
Lo si sapeva, ma il Venerdì di repubblica l'ha ricordato. Beppe Grillo è stato condannato con sentenza passata in giudicato per omicidio colposo. E' stato infatti giudicato responsabile, naturalmente ''per colpa'' non per altro, della morte di due adulti e del loro bambino, per avere guidato imprudentemente un fuori strada che è precipitato in un burrone con le tre vittime imprigionate all'interno, mentre lui è riuscito a salvarsi.
Una disgrazia, dunque, ma causata dall'imprudenza.
Chi incorre in una vicenda come questa è sicuramente degno di pietas: un suo errore, una sua imprudenza l'hanno consegnato per tutta la vita a una colpa terribile.
L'unica cosa che si chiede a chi sia incorso in un tragico errore come questo, però, è che non si erga a moralizzatore.
Invece no. Beppe Grillo si propone al paese come Masaniello contro una classe politica di immorali.
Non può farlo.
Lui, non può farlo.
Quel suo errore terribile lo impedisce. Ed è incredibile che lui stesso, per primo, non lo comprenda e faccia finta di nulla.
Lui che non vuole che in Parlamento seggano i condannati per corruzione.
E i condannati per omicidio colposo come lui?
Loro possono sedere in Parlamento?
Tutto qui.
Ed è triste che, per l'ennesima volta, tante persone seguano un leader di tal fatta.
Una vicenda tutta italiana.
da:http://www.carlopanella.it
http://www.legnostorto.com/index.php...18862&Itemid=1

