.La Resistenza, in Italia ed in Europa , ebbe un ruolo di grande rilievo anche dal punto di vista militare. Si pensi a come contribuì a fornire notizie agli alleati, a come aiutò gli stessi che si trovavano al di là delle prorpie linee, a come sottrasse gran numero di possibili soldati agli eserciti fantoccio alleati coi nazisti, si pensi a come gli antifascisti italiani negli Usa ( Pacciardi , Salvemini ecc,uniti nella Mazzini's Society ) contribuirono ad informare ed a stimolare gli italo-americani alla lotta contro il fascismo . Si pensi all'azione di sabotaggio che si ebbe nell'intera Europa ; ed infine si pensi l'azione più direttamente militare del cui rilievo futoro consci gli stessi generali tedeschi. Si pensi infine a come le grandi fabbriche del nord, che resero più facile la ripresa economica del dopoguerra, furono salvatre quasi esclusivamente dai partigiani, all'ira distruttrice dei nazisti in ritirata.
Credo sia sciocco discutere se gl alleati avrebbero o non avrebbero vinto senza la Resistenza. La Resistenza europea ci fu ed aiutò ad arrivare, con la vittoria delle forze democratiche, alla fine di un conflitto sul cui esitò lungamente si dubitò.
La Resistenza italiana fu resistenza con forte partecipazione di esercito e di borghesi che si batterono, il più delle volte, in quelle formazion che il caso faceva loro incontrare. Fu la riscoperta, e spesso la scoperta, della responsabilità individuale per tanti giovani che erano stati educati all'obbedienza come valore prevalente sulla stessa giustizia e sulla stessa libertà. Non è un caso che questa parola "libertà" si troverà nei canti dei resistenti, ma sarà completamente assente da qualsiasi canto da qualsiasi manifesto dei loro nemici i fascisti .
Per questo credo che il 25 Aprile sia giorno di festa per quanti, di destra, di centro e di sinistra , credono nel valore della libertà.
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mi permetto riportare un mio post ida politica nazionale
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