Il compagno Ferrero ha risposto al tuo intervento qui
http://new.rifondazione.it/forumprc/...pic.php?t=1069


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domanda
Caro Paolo,
innanzitutto volevo farti i complimenti per l'elezione a segretario di Rifondazione sperando che,questa,sia una volta per tutte la reale fine del "bertinottismo"(quella pratica politica che prescinde dalla figura umana e politica di Fausto Bertinotti).
La domanda che ti volevo fare è un'altra. Nella tua intervista sul Manifesto ho letto che parli di "comunità solidali non escludenti". Cosa intendi con questo termine? Ti rifai alla concezione di "Comunitarismo" come esposta in vari testi dal Prof. Costanzo Preve? E a questo proposito cosa pensi dei compagni gravitanti intorno alla rivista "COMUNISMO E COMUNITA'" e al Campo Antimperialista?
Ti ringrazio per le risposte.
A pugno chiuso.
risposta
attenzione. si tratta di un nodo scottante, tant'è che i ho usato il termine comunità mentre altri compagni e compagne preferisono non usare questo termine. credo che occorre lavorare ancora, confrontare le diverse elaborazioni, come quelle di preve e della rivista comunismo e comunità ma essere assolutamente attenti a non aprire ad ideologie comunitarie di destra.
quindi penso che sul tema evocato dalla parola comunità occorre lavorare con attenzione, anche eprchè la storia del movimento operaio ci da grandi insegnamenti. da un lato la logica secondo cui il nemico del mio nemico è un mio amico a me pare una pirlata. in secondo luogo perchè nella crisi della repubblica di weimar abbiamo, nella crisi di una società e di un modno, abbiamo visto i passaggi dal comunismo al nazismo (e viceversa) in commistioni culturali non felici.
lavorare quindi sulla comunità sapendo che Von Salomon, Romualdi e Tarchi non sono nostro comapgni di strada.
ciao
paolo


che ne pensate?


Non mi sembra una cattiva risposta.
Sapevamo - avendoci parlato direttamente - che leggeva la rivista. Oltretutto è stato allievo di Costanzo e suo amico.
Si nota un certo pregiudizio nella risposta, ma tutto sommato mi pare soddisfacente e in linea con le nostre elaborazioni.
Ribadisco quanto detto anche altrove: sono contento della sua elezione.


L"elezione di Ferrero per me,è molto valida...è finito l"equivoco Bertinotti,e anche se non lo conosco di persona mi sembra molto serio...saluti proletari a tutti i compagni...
p.s sembra facile dirlo adesso ma io mi auguravo la sua vittoria già tempo addietro,parlando con i miei compagni nelle nostre riunioni...


Per il ciclo "alle volte ritornano"...Ferrero e il comunitarismo


E allora adesso abbiamo la conferma di quel che già si poteva sospettare. Da quella camera puzzolente dove il cadavere del comunismo è entrato da tempo in putrefazione (riprendo una imagine suggestiva data da La Grassa in un pezzo del blog Ripensaremarx) nulla di buono puo uscire. Ecco dunque che questo sinistro ci viene a riproporre la solita opposizione speculare interna al sistema.
Cosa ne pensate, domanda Lavrentij?
Solo del male. Siamo al punto zero della riflessione, la nullità assoluta. Attenti bambini alla cattiva Comunità! Tutti sotto la gonna di Mamma Sinistra!
Adesso non c'è che da aspettare che questa sinistra sgomberi definitivamente il campo, affinché aria e sangue nuovo possa di nuovo dare vita al progetto comunista.


Sempre per il ciclo "alle volte ritornano"...
Rifondazione ed il comunitarismo. su POL NAZIONALE



