
Originariamente Scritto da
Antiglobal
Caro Paolo,
innanzitutto volevo farti i complimenti per l'elezione a segretario di Rifondazione sperando che,questa,sia una volta per tutte la reale fine del "bertinottismo"(quella pratica politica che prescinde dalla figura umana e politica di Fausto Bertinotti).
La domanda che ti volevo fare è un'altra. Nella tua intervista sul Manifesto ho letto che parli di "comunità solidali non escludenti". Cosa intendi con questo termine? Ti rifai alla concezione di "Comunitarismo" come esposta in vari testi dal Prof. Costanzo Preve? E a questo proposito cosa pensi dei compagni gravitanti intorno alla rivista "COMUNISMO E COMUNITA'" e al Campo Antimperialista?
Ti ringrazio per le risposte.
A pugno chiuso.
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Paolo Ferrero
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Inviato: Ven 01-08-08, 12: 53 Oggetto:
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attenzione. si tratta di un nodo scottante, tant'è che i ho usato il termine comunità mentre altri compagni e compagne preferisono non usare questo termine. credo che occorre lavorare ancora, confrontare le diverse elaborazioni, come quelle di preve e della rivista comunismo e comunità ma essere assolutamente attenti a non aprire ad ideologie comunitarie di destra.
quindi penso che sul tema evocato dalla parola comunità occorre lavorare con attenzione, anche eprchè la storia del movimento operaio ci da grandi insegnamenti. da un lato la logica secondo cui il nemico del mio nemico è un mio amico a me pare una pirlata. in secondo luogo perchè nella crisi della repubblica di weimar abbiamo, nella crisi di una società e di un modno, abbiamo visto i passaggi dal comunismo al nazismo (e viceversa) in commistioni culturali non felici.
lavorare quindi sulla comunità sapendo che Von Salomon, Romualdi e Tarchi non sono nostro comapgni di strada.
ciao
paolo