



Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.




Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Il punto è: secondo i bisogni di chi? Ma con che diritto il governo si permette di regalare 160 milioni di euro appartenenti a tutti al comune di Catania male amministrato? E i 500 milioni ad Alemanno per permettergli di togliere le strisce blu (forse ne avevano bisogno solo i romani? E le altre città?)? E con quale giustizia i comuni che hanno i conti a posto vengono penalizzati dal patto si stabilità (questa è una dura realtà, ed è assurda)?
Se le risorse fossero impiegate realmente per i bisogni della collettività non ci sarebbe bisogno di alcun federalismo, ma non è così.
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.




Eccolo qua il sinistrato che si riscopre leghista. Compliments. E ti ribadisco che le amministrazioni non c'entrano una mazza con la produzione della ricchezza, sebbene io sia perfettamente cosciente che c'è un grosso problema politico/sociale da risolvere laggiù. Ma in questo modo non si fa che ingigantirlo.
Non sbagli, ma non si può esaurire lì la questione. Se io verso più tasse, ma poi quelle tasse mi tornano tutte in tasca invece che andare allo stato centrale che le ripartisce secondo bisogno, è come se non le avessi versate. E in più, voglio accollare la maggior parte del debito pubblico a chi non lo può pagare. E' un'assurdità.La progressività dell'imposta personale invece è sacrosanta: essa è il debito del cittadino verso lo stato, il debito pubblico invece è il debito dello stato verso altri (anche cittadini talvolta). E' giusto che chi abbia di più contribuisca di più, ma lo fa già versando più tasse e quindi dando un contributo maggiore al contenimento del debito, o sbaglio?
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


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