





sarà uno dei tanti torinesi di origine veneta
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


oppure calabrese
oppure pugliese come cota:mmm:
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine




Ultima modifica di southern; 27-04-10 alle 12:02


io sono milanese e a volte faccio fatica a seguire i veneziani quando parlano stretto...esattamente come faccio fatica a capire un siciliano.
dimmi tu dove sta questa fantomatica "precisa realtà linguistica"
la padania è un' invenzione della lega, punto e stop. si cerca di creare un background culturale comune, delle tradizioni comuni, perfino una mistica ad hoc (vedi quelle buffonate delle cerimonie con l' acqua del Pò) ma se neanche riescono ad accordarsi sui confini! chiedi a 10 leghisti e otterrai 10 risposte diverse....i confini variano a seconda del risultato elettorale. una volta dicevano "dal pò in giu l' italia non c'è più", adesso che hanno superato il guado e raccolgono voti anche nel centro italia, chissà perchè i confini sono stati spostati.
mi verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere


e il gallo-italico siciliano e della basilicata come lo classifichi?
Gallo-italico - Wikipedia (vedere ultime 2 righe del paragrafo "suddivisione")
facciamo diventare sicilia e basilicata delle enclave padane al sud in virtù dell' uniformità linguistica?!?!
siamo alle comiche, ci si arrampica sui vetri per inventare un qualche tipo di uniformità (linguistica, economica, quello che c'è va bene purchè si trovi un comune denominatore) per giustificare questa mega caxxxxata dell' idea di padania. se scoprissimo che in "padania" tutti usano la stessa carta igenica potremmo usare anche questa leva per giustificare le nostre origini comuni?!!?
leggere i post dei leghisti è meglio del cabaret di zelig


A Reggio la claque del boss catturato
«È uomo di pace». E scatta l'applauso
In cento fuori dalla Questura della città calabrese per «rendere omaggio» a Giovanni Tegano
REGGIO CALABRIA - C'erano più di cento persone, parenti, gente comune, molti giovani e anche alcuni bambini, ad attendere Giovanni Tegano fuori dalla Questura di Reggio Calabria. Una claque che ha applaudito il boss, arrestato lunedì, dopo 17 anni di latitanza. La piccola folla ha invaso martedì mattina il centralissimo Corso Garibaldi, bloccando il traffico, per salutare e «rendere omaggio» al boss della 'ndrangheta. «Giovanni uomo di pace»: così è stato salutato il trasferimento di Tegano dalla Questura al carcere. Quindi gli applausi di parenti e conoscenti. Non si sono comunque registrati problemi di ordine pubblico: un cordone di poliziotti ha evitato qualsiasi contatto tra il boss e i suoi fan e subito dopo il trasferimento il gruppo di persone dinanzi alla Questura si è autosciolto. Giovanni Tegano, indossava un vestito di velluto verde e una camicia a quadretti. Agli indirizzi di saluto dei parenti ha risposto alzando la mano e con molta calma si è diretto verso l'autovettura che lo attendeva accompagnato da due agenti della Sezione Catturandi completamente mimetizzati.
LE ACCUSE - Per tutta la notte gli uomini della squadra mobile reggina hanno notificato a Giovanni Tegano oltre alla condanna definitiva all’ergastolo, anche numerosi provvedimenti restrittivi con una sequela di pesanti accuse tra cui omicidio, associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, usura, danneggiamenti. In mattinata gli inquirenti e i magistrati terranno una conferenza stampa per illustrare l'operazione.
NAPOLITANO - Per l'arresto del latitante, di cui è stato informato dal ministro Roberto Maroni, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è complimentato con il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, e con tutti i suoi colleghi. Molto soddisfatto anche il Guardasigilli Angelino Alfano: «Non passa giorno che non sia costellato da successi per gli straordinari colpi messi a segno da magistratura e forze dell'ordine contro la criminalità organizzata. È una battaglia che non ha precedenti quella che la squadra Stato porta avanti, giorno dopo giorno, contro tutte le mafie» ha detto il ministro della Giustizia.
A Reggio la claque del boss catturato «È uomo di pace». E scatta l'applauso - Corriere della Sera
Eccoli quà i vostri eroi.
ostridicolo:
ostridicolo:
ostridicolo:
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


quante seghe mentali
ieri sera all'Infedele il senatore seghista Garavaglia ha candidamente decretato
DOVE BOSSI PRENDE VOTI , LA' E' PADANIA.
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!