i giornalisti dovrebbero scrivere la verità
non quello che interessa alla casta
tutti compresi, nessuno escluso.


i giornalisti dovrebbero scrivere la verità
non quello che interessa alla casta
tutti compresi, nessuno escluso.


Trovo Travaglio una persona estremamente scorretta e intellettualmente disonesta.
I famosi "fatti" che Travaglio usa per dileggiare i nemici di comodo si prestano sempre a molteplici letture. Ovviamente Travaglio sceglie quella che più gli aggrada, per calarsi nella parte del martire dell'informazione.
Questa è davvero una sporca maniera per ottenere soldi e fama.
La mossa di Schifani è molto intelligente. Dal punto di vista strettamente giuridico non sempre il comportamento che determina un danno risarcibile civilisticamente è rilevante penalmente (la tutela penale è l'extrema ratio, non serve per comporre le dissidie tra cittadini).
La mossa IMHO è giusta e ritengo (auspico) che Travaglio subisca una sonora condanna, così come l'ha subita nei confronti di Confalonieri, Mediaset, Previti, magari costringendo Travaglio a delle pubbliche scuse come ha fatto nei confronti di Socci.




Nel 2004 ho dedicato due rubriche "Bananas" ad Antonio Socci: "M'illumino d'incenso" e "Zitti e Vespa" (rispettivamente sull'Unità del 12.03.2004 e del 06.05.2004). Antonio Socci ne ha giudicato il contenuto lesivo della sua onorabilità e reputazione professionale e personale, tanto da querelarmi per diffamazione all'Autorità Giudiziaria penale competente. Oggi riconosco di aver ecceduto, in quegli articoli, quanto a vis polemica nei confronti di Socci, usando toni e affermazioni ingiuste rispetto alla sua serietà e competenza professionale. E di ciò mi scuso anche pubblicamente con lui, come ho già fatto in una conversazione privata. E gli rinnovo, al di là di ogni divergenza d'opinione, la mia piena stima umana e professionale.
Marco Travaglio
l’Unità (5 febbraio 2008)


I censurati volgiono la censura e se la cercano?? Ottima argomentazione. valida giusto sotto il fascismo....
Che fortuna che hanno questi censurati.. Travaglio, Luttazzi, la Guzzanti, Massimo Fini.. tutti fortunati.. il piu' fortunato di tutti e' stato MAtteotti, per avere una via dedicata in ogni citta' si e' fatto pure ammazzare.. che voglia insulsa di protagonismo..![]()

