Se e quando la Corte dei Conti avrà accertato la malversazione potrai dolertene.
Cioè ti è nota la versione dell'accusa?Cazzàte!
Il curriculum di Magni è NOTO: al pari del NULLA della sua "consulenza".
Di un giornalista cazzaro che si è inventato una condanna che non esiste e che non si è nemmeno scusato.Diversamente, è STATO impedito il procedimento penale.
Quello della CdC (forse) perverrà, al massimo, ad un risarcimento: che verrà SOTTACIUTO da tutti i media unici.
E che non comporterà ALCUNA conseguenza "pollitica" per entrambi gli "attori" della malversazione.
Quando in Inghilterra un ministro si è DOVUTO dimettere per aver fatto la cresta (2.700 €) su un conto d'albergo.
Carriera "pollitica" (giustamente) finita e (doverosa) scomparsa dalla scena sociale.
Dunque: di cosa stiamo parlando?
Nell'Inghilterra che tu citi i giornalisti per una cosa del genere infilano le loro carabattole in una bella scatola di cartone, lasciano la redazione seduta stante e la loro carriera finisce li.
Vuoi il metodo anglosassone? Benissimo, ma che valga anche per i giornalisti che si inventano sentenza inesistenti a carico di ministri e sindaci, voti a favore dell'indulto da parte di candidati a sindaco di roma inesistenti, orfanelle minoreni truffate inesistenti e altre varie amenità.
appunto, conosci solo la posizione dell'accusa, e da bravo travagliono per te un'accusa è un fatto incontrovertibile, i processi non servono.La "nota" della CdC al Tribunale dei ministri.
Quella sulla quale il Parlamento s'è pronunciato per la NON procedibilità.
Come dicevo: auto-impuniti






