Sicilia: 1.700 alunni disabili rimarranno senza insegnanti di sostegno
http://www.superabile.it/CANALI_TEMA...649010406.html
Cosa faranno e come studieranno questi ragazzi durante il prossimo anno scolastico? Se lo chiedono le loro famiglie, dopo il taglio di 1.000 posti di insegnanti di sostegno nelle scuole siciliane. La Cgil preannuncia una mobilitazione assieme agli altri sindacati e alle associazioni dei genitori
PALERMO - Cosa faranno e come studieranno i 1.700 alunni disabili durante il prossimo anno scolastico? A chiederselo sono soprattutto le famiglie di questi ragazzi a causa del taglio dei 1000 posti di insegnanti di sostegno nelle scuole siciliane.
Come denuncia la Cgil questa è la conseguenza, nel mondo della scuola siciliano, dei tagli del governo Berlusconi per risanare i conti pubblici.
I mille docenti specializzati nell'assistenza agli alunni disabili che fino allo scorso mese di giugno avevamo prestato servizio, dal prossimo mese di settembre resteranno a casa e, soprattutto, senza stipendio.
In particolare, nella provincia di Palermo a saltare saranno 94 cattedre mentre Trapani, la provincia più penalizzata, avrà 212 insegnanti in meno pari al 14 per cento del totale.
Le scuole del messinese dovranno subire il taglio di 166 posti (quasi il 10 per cento) e in provincia di Agrigento verranno tagliate 53 cattedre.
Mille posti di lavoro in meno e 1.700 disabili senza sostegno. Il provvedimento sta per essere reso esecutivo dal direttore dell´Ufficio scolastico regionale, Guido Di Stefano, in applicazione di quanto già deciso dal governo Berlusconi per risanare i conti pubblici. Il rapporto alunni docenti passerà da 1,61 a 1,73. La notizia è stata resa nota dalla Flc Cgil attraverso il suo segretario regionale, Giusto Scozzaro che dice: "Di Stefano, con il quale ci incontreremo nei prossimi giorni, ci ha preannunciato i tagli alle cattedre di sostegno. E siamo solo all'inizio. Abbiamo stimato che saranno almeno 1.700 gli studenti disabili che resteranno senza sostegno. Una politica di tagli - dichiara il rappresentante - irresponsabile che impoverisce la scuola pubblica e che si aggraverà ulteriormente nel prossimo triennio per effetto del decreto legge 112".
Una situazione che non solo creerà forti disagi ai ragazzi che rimarranno fuori dal sostegno ma aggraverà ancora di più la pesante situazione occupazionale siciliana. "Come faranno tantissimi bambini e ragazzi? E come faranno famiglie?", si chiede inoltre il rappresentante sindacale". Inutili sono state le proteste lanciate nei mesi scorsi dalle associazioni dei disabili che avevano previsto un taglio di 830 posti. Ma le pur pessimistiche previsioni dei diretti interessati sono state superate dalla realtà. Dunque purtroppo per la Sicilia si prospetta un anno scolastico duro e difficile sia per gli alunni disabili che per insegnanti che non avranno il supporto dei loro colleghi specializzati.
Il numero degli alunni disabili presenti nelle scuole siciliane negli ultimi anni è cresciuto sempre più: nell'ultimo anno scolastico sono stati 20.524, seguiti oltre che dagli insegnanti curricolari anche da 12.789 insegnanti di sostegno. Se il numero dei disabili rimarrà invariato, il numero dei docenti specializzati subirà una riduzione di circa l´8 per cento.
Dura la denuncia della Cgil, che parla di "smantellamento della scuola pubblica e di studenti con disabilità abbandonati al proprio destino". La Cgil preannuncia una mobilitazione assieme agli altri sindacati, alle associazioni dei genitori e a quelle degli alunni con disabilità per impedire che il provvedimento danneggi fortemente la scuola siciliana, facendo accrescere l'emarginazione sociale e maggiore dispersione scolastica.
Il sindacato rivolge anche un appello al presidente della Regione Raffaele Lombardo, che sulla questione organici ha già manifestato il suo dissenso, perché possa "passare dalle parole ai fatti per contrastare i provvedimenti del governo centrale". (Serena Termini)




PALERMO - Cosa faranno e come studieranno i 1.700 alunni disabili durante il prossimo anno scolastico? A chiederselo sono soprattutto le famiglie di questi ragazzi a causa del taglio dei 1000 posti di insegnanti di sostegno nelle scuole siciliane.
Rispondi Citando
