«Prostrata dal lutto»
Sandra è ricoverata
La Mondaini a Pisa, nella clinica del professor Cassano: «Le condizioni fisiche sono buone, ma è provata emotivamente»
di Renzo Castelli
- Pisa -
«LA SIGNORA MONDAINI è in buone condizioni fisiche anche se il recente, gravissimo lutto l’ha molto provata».
Sono queste le parole dello psichiatra Giovanni Battista Cassano che, da martedì scorso, sta seguendo Sandra Mondaini nella Casa di Cura “San Rossore”.
Si era sparsa in città anche la voce che le condizioni della Mondaini fossero gravi a seguito della patologia tumorale che l’aveva colpita alcuni anni fa e che lei stessa aveva reso nota alla pubblica opinione diventando con grande passione testimonial della campagna di prevenzione contro i i tumori. Ma la risposta del professor Cassano è del tutto rassicurante.
«Posso oggi dire che le voci su una possibile, nuova patologia tumorale sono del tutto infondate».
Sandra Mondaini è entrata nella Casa di Cura soltanto per controlli a seguito delle sue condizioni psicofisiche dopo il gravissimo lutto che l’ha colpita.
«Sono legato a lei da una lunga amicizia - dichiara il professor Cassano - e nelle ore seguenti alla scomparsa del marito, nel porgerle le condoglianze, mi aveva chiesto se avessi potuto esserle vicino a Milano in quelle ore così difficili per lei. Dopo il funerale ci siamo di nuovo sentiti e abbiamo deciso di comune accordo che sarebbe venuta nella Casa di Cura per effettuare un check up generale. Le condizioni della signora Mondaini sono complessivamente buone anche se lo stato di prostrazione psicofisica, spesso presente dopo un grave lutto, è del tutto comprensibile tanto più considerando il rapporto che la legava da moltissimi anni a Raimondo Vianello. Devo aggiungere che la signora Mondani sta affrontando questo difficile momento con grandissimo coraggio rivelandosi una donna veramente eccezionale».
TUTTA L’ITALIA ha visto, rimanendone molto scossa, le condizioni di Sandra Mondani durante i funerali del marito: sulla sedia a rotelle, con una benda che le copriva l’occhio sinistro e metà volto.
«Era un bendaggio – precisa il professor Cassano – che si era reso necessario per un piccolo trauma che aveva subito alla fronte nei giorni precedenti la scomparsa del marito. In quanto alla sedia a rotelle, è stata soltanto una precauzione. La signora Mondani era stata sottoposta da qualche tempo a un intervento alle ginocchia, forse conseguente alla sua lunga attività di ballerina. La sedia a rotelle, dunque, non è indicativa di uno stato di salute di particolare gravità».
Nella Casa di Cura “San Rossore”, dove si tratterrà ancora per qualche giorno, Sandra Mondaini è assistita, oltre che dal professor Cassano e dall’affettuosa attenzione dell’intero personale medico e infermieristico, dalla famiglia filippina - i due genitori e i loro figli Gianmarco e Raimond - che i coniugi Vianello, in assenza di figli, avevano deciso di adottare.
Il professor Giovanni Battista Cassano è uno psichiatra noto nel mondo per i suoi studi sulla depressione e a lui si sono spesso rivolti personaggi famosi. Alcuni anni fa pubblicò con Serena Zoli un libro di grandissimo successo (“E liberaci dal male oscuro”) nel quale venivano raccontate le vicende di notissime personalità dello spettacolo e della cultura che avevano acconsentito a rendere pubblica la loro esperienza terapeutica.
da: Il Resto del Carlino - ed. Nazionale - pag. 24 - 26 aprile 2010 -
Coraggio, Sandra!
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