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Risultati da 61 a 70 di 179

Discussione: Case per tutti!

  1. #61
    Io non esisto
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    Sono solo frutto della tua immaginazione
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    Citazione Originariamente Scritto da Kranzler Visualizza Messaggio
    L'unico modo per tentare di far fare più figli agli italiani (sempre che questa possa essere un'alternativa auspicabile) è impoverire gli italiani stessi, far sì che possano di nuovo avere vitale bisogno del loro cazzo e della loro figa e non più considerarli oggetti di piacere.
    Prolificità = impoverimento.

  2. #62
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    Citazione Originariamente Scritto da Kranzler Visualizza Messaggio
    Secondo me si possono tutelare gli Italiani senza urbanizzare ancora (dove urbanizziamo tra l'altro?) e soprattutto senza scadere in cose tipo


    "DIRITTO ALLA CASA"... diritto a vivere praticamente sotto usura.... credi sia giusto pagare una tangente ad un uomo solo perchè lui ha accumulato un capitale? . E se ti rifiuti di pagare l' affitto-tangente qual'è il destino della tua famiglia? Lo sai benissimo... la strada... . E' assurdo ma è cosi... o paghi o sei fuori...
    allora non hai capito nulla del ragionamento di inizio del post. Il problema non è l'urbanizzazione o altre minchiate del genere. La contrapposizione si basa su altre fondamenta ed è coerente con gli scritti dell'Editore.

  3. #63
    email non funzionante
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    Citazione Originariamente Scritto da Kranzler Visualizza Messaggio
    Qualche dato veloce, che poi esco.

    Qui gli immigrati.




    So benissimo che al mutuo sociale possono accedere soltanto i cittadini italiani, ma non sarebbe la prima volta che qualcuno prende a prestito proposte politiche dell'area epurandole però dei loro elementi più politicamente scorretti.
    .
    Al Mutuo Sociale possono accedere i cittadini italiani vero, ma i cittadini con carta d'identità. Un africano che sta' 10 anni in Italia poi diventa cittadino italiano e quindi potrà accedere al Mutuo Sociale.
    Io ho sostenuto questa proposta perchè la ritenevo la più valida, ma va sottolineato che naturalmente è da affiancare a politiche migratorie di spessore. Come d'altronde previsto nel programma di CP Italia.

  4. #64
    mandragola
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    hieme et aestate, et prope et procul, usque dum vivam et ultra
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    permetti che continui io:

    "Non vi ricordate le buone parole del Galileo: guai a voi, se darete scandalo a questi innocenti... E io, pur di entrare nella "cloaca maxima" - e vedere Giovannaccio e John Kennedy raccogliere i 'bisogni' dell'umanità - eviterò di scandalizzare gli imbecilli!
    Raramente - quindi -mi sento 'filo' per qualcuno... Questa volta, però sono filocinese: e non è un paradosso! Sono amico dei cinesi - quelli dell'ex Celeste Impero, però, non i paranoici nostrani -: li ammiro, plaudo alla loro rivoluzione culturale, riesco a ntusiasmarmi per quello che fanno. Non mi interessa la loro 'ideologia', gli scopi costruttivi che essi si propongono. Mi piace la loro prassi, il metodo, lo stile robusto: l'anima feroce e istintiva che li sostiene. Sono degli animali non castrati, che non hanno annusato il cloroformio della stupida cultura degli occidentali, che non si esaltano dinanzi alla ragione, ai sentimenti: a tutte le cloache del pensiero occidentale. (...) -Le Guardie Rosse hanno una volontà di potenza virile, che non ha bisogno delle formulette revisioniste socialborghesi, delle flanelle e dei pannolini del progressista occidentale. Vogliono dominare, schiacciare, distrugger i loro nemici... (..) Esse non ammettono la dialettica della coesistenza, il pacifismo dei castrati paghi del lardo delle loro natiche. Ci credono, e seriamente, le Guardie Rosse, all'umanesimo - anzi: al bestialesimo - del lavoro: senza stato assistenziale, marchette previdenziali, istanze sociali, che colano giù nei cessi, nei gabinetti di tutti i ministeri e i letamai occidentali."

    ...e quello che viene dopo è ancora meglio!!!!
    andate a leggervi o a rileggervi "In alto le forche" di Freda e basta con i sermoni e i buonismi, please!

    Citazione Originariamente Scritto da ServoDellaGleba Visualizza Messaggio
    "Io sono antidemocratico, antisociale, antisemita. Un autentico rosario di 'anti'. Anche: antifascista? E' preferibile sorvolare: è meglio evitare lo 'scandalo'..."

    In alto le forche!, pag. 30.

  5. #65
    Miliziano romantico
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    Sante parole, sostituire le plebee occuapzini con aristocratiche sedute di pompaggio dei muscoli, meditare nudi oltre vette, solcare con le nostre spade i bui tempi moderni, essere uccello ma anche lince.......

  6. #66
    guerre seule hygiène du monde
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    All the animals come out at night: whores, skunk pussies, buggers, queens, fairies, dopers, junkies, sick, venal, someday a real rain will come and wash all this scum off the streets
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    Citazione Originariamente Scritto da Il funzionario Visualizza Messaggio
    Questi sono i contributi che possono far crescere politicamente ed umanamente un’intera area politica.
    Propongo che l’Editore vada a parlare, naturalmente con venerante sorriso, dello Stato secondo giustizia di Platone a qualche sfrattato per morosità in mezzo alla strada. Immagino che gli sfrattati saranno ben felici di prenderlo ad aristocratiche pedate nel culo.

    .

  7. #67
    Nazione e Popolo
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    Citazione Originariamente Scritto da DharmaRaja Visualizza Messaggio
    Concordo, con questo e col resto. Nel passato, "paradossalmente" (per i progressisti), quale che fosse il livello occupato nella scala sociale anche i più poveri avevano bene o male modo, grazie ai diversi standard di vita e di necessità ma anche ad un differente contesto meno slegato dalla natura e via dicendo, di mettere qualcosa sotto i denti, fosse roba staccata da un albero o grazie al "diritto di spigolatura". Oggi, se non hai un soldo in una realtà d'asfalto e senza niente da "spigolare" in giro, senza relazioni organiche con un vicinato che neanche conosci e con l'homo homini lupus più accentuato che mai dall'imbarbarimento e dalla sfiducia generale nel prossimo, è molto più difficile sopravvivere. Va appunto notato che i figli che crescono oggi in determinate realtà urbane strapovere, difficilmente crescono diventando individui anche solo frequentabili, per usare un eufemismo. Niente a che fare neanche con gli ancora semiumani Prolet di orwelliana memoria.

    Capisco d'altra parte anche quel che dice Kranzler e che in buona parte condivido, specie il giudizio sull'eccezionalità di un certo stile di vita con relativa scala delle priorità. C'è però da considerare la complessità del problema, e il fatto che per quanto il benessere e il passaggio a condizioni di vita non più votate alla pura e semplice sopravvivenza portino intrinsecamente con sé un fattore di distensione e quindi di potenziale decadenza, si debba comunque realisticamente tener conto di tutta una serie di questioni pratiche e contestuali di vario tipo per le quali non si può ovviamente tornare ad un pauperismo totale da sopravvivenza. Come Giò e altri hanno fatto notare, l'importante affinché certe concessioni (che non sono stralussi, parliamo di un tetto sulla testa e poco altro) non prestino il fianco a decadenze di vario tipo e che diano i loro frutti da un punto di vista demografico, è abbinarle a forti politiche culturali, valoriali e via dicendo al fine di risanare le zucche marce della gente così che ad usufruire della casa sia un'umanità media un po' meno alla frutta di quella odierna. In questo il fascismo diede un esempio che potrebbe tuttavia, avendone i mezzi decisionali, essere applicato in modo ancor più profondo, ancor più efficace e oserei dire anche meno grossolano, che renderebbe molto utile questo "investimento nel sociale", facendolo fruttare.

    Non è che la ragione per la quale occuparsi del "sociale" (che già detto così, monoliticamente, assume un valore simbolico che neanche dovrebbe avere, repellendo da un lato gli "aristocratici" e infiammando dall'altro i "popolari") debba essere legata a chissà quale buon cuore o istanza morale o altro, si tratta semplicemente e ancor prima di qualsiasi altra cosa di una questione di stabilizzazione, armonizzazione, un modo per 'coltivare' la propria civiltà senza che questo voglia necessariamente dire corromperla. Questo perché ovviamente, se è vero che certe politiche sociali sarebbero più che positive, è altrettanto vero che andrebbe eliminata tutta la logica dei bisogni indotti e artificiali per la quale già oggi siamo sommersi di infinite cose che mai avremmo neanche immaginato prima che ci venissero proposte. Ad esempio, oggi un cellulare è quasi concepito come una parte del corpo, ma coi fissi e le cabine a gettoni abbiamo campato altrettanto bene, e senza la rottura di coglioni di essere reperibili quando non lo si vorrebbe. Bisognerebbe semplicemente evitare che altre infinite inutilità c'intasino la vita, come invece faranno ancor di più in futuro finché le cose seguiranno il corso attuale. Quindi va bene una visione più sana della vita, l'eliminare la proliferazione continua di tutta una serie di chincaglierie superflue, il tornare a produrre cose che non si rompono dopo due giorni e così via, e va altrettanto bene (ed è anzi irrinunciabile) una progressiva de-urbanizzazione con un ritorno alle campagne lasciando alle città la popolazione necessaria a determinate funzioni di settore avanzato senza trasformarle in megalopoli, però tutto ciò si può fare anche senza tornare a chissà quale povertà o tantomeno ad aspettarsi che questa produca chissà quali circoli virtuosi di marca spartana, perché oggi il contesto, il materiale umano, la civiltà distrutta e tutto quanto, non darebbero i natali a una nuova e rigenerata stirpe di contadini bianchi con l'aratro stile quadretto tedesco, ma a nuove generazioni di barbari urbani mafiosi, selvaggi, disadattati, scimmieschi e drogati che sgozzerebbero la propria famiglia per una dose. L'abbiamo visto che genere di umanità producono le banlieues strapovere e gli slum metropolitani similari.
    Incredibile, per una volta mi trovo sostanzialmente d'accordo con uno dei tuoi interventi-fiume

  8. #68
    Nazione e Popolo
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    Citazione Originariamente Scritto da Braquemart Visualizza Messaggio
    Ma il programma del Fronte Nazionale l'Editore lo aveva fondato sulla razza, non su una sciocchezzuola di pubblica amministrazione quale è il mutuo sociale. La razza era ciò da cui tutto partiva e da cui si doveva dedurre tutto. E lo aveva fatto in tempi in cui scongiurare l'infezione allogena era ancora possibile.
    Fallito quell'appuntamento con la storia, tutto ciò che oggi si dà l'aria di essere politica di ispirazione fascista è una barzelletta. Ridicola in termini ideali, ridicola nei suoi effetti pratici (vedasi l'inculata elettorale buscata da destra-fiamma). Anche perché il "popolo" per cui ci si affanna tanto è robustamente e ottusamente antifascista.
    "Sciocchezzuole da pubblica amministrazione" non diverse da quelle proposte nel programma economico del Fronte Nazionale, e pensate per le stesse finalità, per far uscire l'Italia dalle meccaniche del liberismo ed edificare un sistema economico e sociale che miri al rafforzamento della nazione. Ridicola in termini pratici? In termini politici forse, a livello extrapartitico si vedono sorgere comunità e strutture. Il popolo robustamente ed ottusamente antifascista? Non mi sembra una buona ragione per abbandonarlo e venir meno al proprio dovere.

  9. #69
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    Se poi ci si deve proclamare antisociali, suggerisco di cambiare i propri riferimenti politici e di guardare al paleolibertarismo propugnato da Hans-Hermann Hoppe, pensiero individualista, conservatrice, antiegalitaria, radicalmente ostile a tutti i principi del "politicamente corretto" di marca sessantottina. Già carlomartello aprì a suo tempo un post sul pensiero del filosofo tedesco trapiantato in America:

    [Contributi] Hans-Hermann Hoppe, paleoconservatorismo, libertarismo di Destra

    http://www.politicaonline.net/forum/....php?p=8351497

  10. #70
    disse
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    "Il leone usa tutta la sua forza anche per uccidere un coniglio."
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    Citazione Originariamente Scritto da Pensiero Nero Visualizza Messaggio
    Al Mutuo Sociale possono accedere i cittadini italiani vero, ma i cittadini con carta d'identità. Un africano che sta' 10 anni in Italia poi diventa cittadino italiano e quindi potrà accedere al Mutuo Sociale.
    Io ho sostenuto questa proposta perchè la ritenevo la più valida, ma va sottolineato che naturalmente è da affiancare a politiche migratorie di spessore. Come d'altronde previsto nel programma di CP Italia.
    Praticamente sostieni quello che si dovrebbe evitare.

 

 
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