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Discussione: Il futuro della Cina?

  1. #11
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    io credo ci sarà un'evoluzione lenta. la dittatura cinese a mio avviso è funzionale a rafforzare le industrie nazionali (e quindi il capitalismo nazionale) senza essere fagocitata dall'occidente. quando sarà abbastanza coperta dai concorrenti esterni la cina iniziera' a riformarsi concedendo piu' democrazia e liberta'-

  2. #12
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    Cavaliere anche in Europa i monarchi hanno additato alle masse rurali i borghesi/commercianti/nobili/clero come nemico a seconda del momento poi però alla lunga i borghesi si sono arricchiti e a loro volta guidato le masse specie cittadine contro Re e clero.
    In Occidente abbiamo avuto rivolte di contadini (leggendaria quella del 1525 in Germania) di salariati (tipo quella dei Ciompi nel 1378) di borghesi (USA 1776 Francia 1789 , Inghilterra 1688) e poi rivoluzioni miste teocratico-borghese come quella svizzera di Calvino (anche se non fu proprio una rivoluzione ma una semplice presa di potere)...
    in Cina però la borghesia a differenza di quanto successo da noi è stata sempre stoppata sul nascere , in Cina non è mai esistito un urbanesimo autonomo come quello europeo , le città erano mercati/porti e le capitali vedevano la propria ricchezza dipendere dalla corte imperiale , come avete detto te e Christoph gli Imperatori cinesi nel corso dei secoli si sono dimostrati vincenti (a differenza dei monarchi occidentali) nel reprimere sul nascere la classe borghese facendo affidamento su quella contadina e sul monopolio della forza e anche direi io della religione , ora però secondo me l'equilibrio si è rotto e anche in Cina i borghesi prima o poi si scontreranno col Partito.
    La maggiorparte della gente vive in città a contatto diretto coi ricchi e fa esperienza del consumismo , non so ancora per quanto tempo il partito riuscirà nell'indottrinamento secondo cui il partito viene prima di tutto.

  3. #13
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    vero....le cose sono viste in termini diversi dai nostri.
    comunque per completezza di informazioni vi dico che i contadini cinesi se la passano male....non sono sicuro di sapere quanti sono; c'è chi dice addirittura 900 milioni,comunque superano il mezzo miliardo
    vi propongo questo libro che ho letto un anno fa
    http://www.marsilioeditori.it/scheda...odice7=3179166

    Chen Guidi, Wu Chuntao

    Può la barca affondare l'acqua?

    Vita dei contadini cinesi
    prefazione di F. Rampini

    Censurato dalle autorità appena pubblicato, in Cina ha venduto più di 8 milioni di copie clandestine

    Guarda un'intervista agli autori a cura di Rainews24

    «Questo moderno cahier des doléances del popolo rurale è un atto di accusa contro il potere politico. Ha il vigore dei più grandi reportage della storia sulla sorte dei diseredati» Federico Rampini

    «Abbiamo visto povertà inimmaginabile, malvagità inimmaginabile, inimmaginabile sofferenza, disperazione, resistenza e silenzio. Non siamo eroi, non abbiamo nè potere nè denaro. Tutto quello che abbiamo sono le nostre penne. Abbiamo dato voce a chi non l’aveva. Qualsiasi cosa ci aspetti nei giorni a venire, non rimpiangeremo mai di aver parlato in favore dei contadini cinesi. Gli abitanti delle grandi città, sia che nutrano pregiudizi sul conto dei contadini, sia che simpatizzino per loro, non riescono comunque a capirli davvero. È per chi vive in città che questo libro è stato scritto, è per far sì che, leggendolo, anche loro comprendano quale vita, realmente, conducono i nostri contadini»

    Gli autori hanno impiegato tre anni per scrivere questo libro visitando più di 50 città nella provincia rurale di Anhui, parlando con un gran numero difunzionari a Pechino, e intervistando migliaia di contadini per capire come mai, nella dissennata corsa all’urbanizzazione, il Partito non solo ha trascurato la massa di più di 900 milioni di contadini (80% della popolazione) - privi di una assistenza sanitaria decente, di un sistema pensionistico, dell’educazione e del diritto di avere più di uno o due figli – ma li ha relegati a forme medievali di vita facendoli vivere al di sotto della soglia di povertà.

    «Il presidente cinese Hu Jintao e il premier Wen Jiabao dichiarano di essere preoccupati per l’ineguaglianza sociale tra le ricche zone costiere e le provincie dell’interno ancora in gran parte rurali. In marzo, Wen ha annunciato che le tasse ai contadini sarebbero state eliminate e ha promesso che gli investimenti nelle aree rurali sarebbero aumentati. Se Hu e Wen avessero voluto veramente fermare il dilagare opprimente della corruzione nelle campagne, avrebbero dovuto consigliare questo libro ai quadri del partito invece di censurarlo» (The Washington Post)

    «Tra i libri più dirompenti degli ultimi anni, una denuncia delle torture, degli omicidi e sfruttamento dei contadini da brutali funzionari locali» (The Guardian)

    «… Offre uno sguardo profondo sull’enigmatica vita rurale che continua ad essere uno dei principali problemi dei capi del partito comunista cinese» (The New York Times)

    Chen Guidi e Wu Chuntao, marito e moglie, sono noti giornalisti cinesi; nel 2005 la rivista «Time Magazine» li ha inseriti nello speciale “Asia’s Heroes 2005”. Chen Guidi ha ricevuto il Lu Xun Literature Achievement Award, uno dei più importanti premi letterari cinesi. Entrambi provengono da famiglie contadine. Con questo libro hanno vinto nel 2004 il prestigioso premio Lettre Ulysses Award per il reportage.

    .....non ne parla nessuno ma visto che sono almeno il 50% della popolazione mi sembra che non sia un problema da sottovalutare

  4. #14
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    Citazione Originariamente Scritto da Christoph1776 Visualizza Messaggio
    potrebbe gia accentuare i suoi caratteri federalisti e diventare una federazione in stile americano...
    Ma sei matto? Dovrebbero introdurre democrazia e libertà!

  5. #15
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    Citazione Originariamente Scritto da cavalierenero6 Visualizza Messaggio
    Verissimo. Si può parlare di sporadiche ribellioni, in situazioni particolari di elementi "borghesi", ma le rivolte, e le rivoluzioni le han sempre fatte i contadini. Peraltro guidati da qualcuno che avesse gli strumenti culturali per ambire al governo dell'Impero.
    Non vorrei scrivere corbellerie non essendo un esperto di confucianesimo, tuttavia i mercati in senso lato (quindi commercianti, imprenditori, grossi agricoltori, eccetera) sono sempre stati considerati come persone che si approfittavano della loro posizione per arricchiersi ingiustamente. E quando, per i più svariati motivi a seconda delel contingenze storiche, il potere statuale ha represso questa classe sociale, i contadini in genere hanno appoggiato con entusiasmo l'iniziativa del governo. Penso che oggi, nonostante le sperequazioni esistenti tra la popolazione, la "borghesia" abbia l'occasione storica per divenire classe di governo.
    Bisogna stare attenti ad utilizzare categorie occidentali però, culture diverse hanno modi di vedere la realtà diversi da noi.
    Non trascurate l'impatto che ha avuto il ritorno della evoluta Hong Kong.



    Secondo me la Cina la sta tenendo sotto osservazione come in America potrebbero tenere un disco volante precipitato, per carpirne tutti i segreti e sfruttarne la tecnologia.

    Caso unico nella storia, la Cina ha persino rinunciato ad una totale sovranità su quel territorio.

  6. #16
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    Citazione Originariamente Scritto da Valerio2 Visualizza Messaggio
    Ma sei matto? Dovrebbero introdurre democrazia e libertà!
    come in USA?

  7. #17
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    UP
    il tema è troppo importante , voglio conoscere altre opinioni...

  8. #18
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    La Cina è un paese pre-rivoluzione industriale che si basa su manodopera servile a basso costo.

  9. #19
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    Citazione Originariamente Scritto da Sheera Visualizza Messaggio
    La Cina è un paese pre-rivoluzione industriale che si basa su manodopera servile a basso costo.
    cosi a basso costo che molte aziende,non solo cinesi,si stanno gia trasferendo in altre zone dell Asia come Vietnam,Cambogia,Thailandia..
    Pre industriale?Si,10 anni fa probabilmente...


    Cmq secondo me un grosso problema della Cina e´sia il rapporto tra governo e la crescente borghesia sia il divario tra citta e campagne.Se riuscira´a risolverlo,potrebbe realmente diventare "la" potenza mondiale di questo secolo..

  10. #20
    SatanFascista
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    Un paio di giorni fa avevo letto che nel 2003 venne varata una riforma che consentiva agli imprenditori di accedere alle cariche del partito e che questi rappresenterebbero addirittura un 20% di iscritti , devo ritrovare il libro (era un annuario di geopolitica) e sarò più esauriente , pare comunque siano questioni che la dirigenza ha ben chiari in mente.

 

 
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