Il PD sta navigando in pessime acque e alle Europee dovrà affrontare una grossa tempesta.
Sinceramente non condivido la smania di alcuni nel voler rischiare di affondare nella stessa barca.


Il PD sta navigando in pessime acque e alle Europee dovrà affrontare una grossa tempesta.
Sinceramente non condivido la smania di alcuni nel voler rischiare di affondare nella stessa barca.




1)di pietro non è fascista
2)giustizialismo è quando uno giudica prima della decisione definitiva dei giudici.
i garantisti però sono garantisti fino al terzo grado, grave errore perchè il garantismo sulla carta dovrebbe finire al primo grado, il vero. gli altri sono ricorsi, spesso abusati.
l'italia dei valori è un partito di matrice liberaldemocratica, con forte vena legalitaria. troppo spesso gli indagati politici sono condannati perchè corrotti e meschini.
ora, io sulla carta sarei garantista, ma in un contesto così schifoso come quello italiano non me la sento di condannare di pietro e giustificare del turco, bassolino, o cuffaro e berlusconi.
la realtà è pessima, e se i politici vogliono garantismo prima la smettano di fare porcate che distruggono l italia.
questo è il mio pensiero, e so che qui vado controcorrente, ma nessuno mi farà cambiare idea.


non ho mai scritto che Di Pietro sia fascista!
sulla carta è scandaloso che ci siano tre gradi in giudizio...
due bastano...
il garantismo non serve per difendere qualcuno.
esso si presenta come percezione del fatto in innocenza,salvo (ovviamente) casi di flagranza o in seguito alla sentenza in merito alla colpevolezza.
sulla liberaldemocrazia di IDV ho seri dubbi!
lo storico PRI avrebbe molto da assegnare a Di Pietro in merito a questa identità inoltre fatico a riconoscere la vena riformista in IDV,visti anche gli attriti nel L'Unione su questioni etico-sociali!


Attualmente di partiti mesi bene non mi sembra che ce ne siano parecchi.
Comunque negli ultimi tempi il PD è fortemente orientato ad un'alleanza con l'Udc, ben lontano quindi dai lidi del socialismo.
Attenzione, quindi, a non ripetere la tragica scena di Boselli e Villetti che sono rimasti per quasi 2 settimane col cappello in mano sul marciapiede sotto il loft a sperare nell'impossibile.


nessuno ha elemosinato poltrone a Veltroni!
Boselli ha ricercato un'intesa programmatica.
Veltroni però a trattato con Di Pietro e ha chiesto ai Socialisti di sciogliere il partito e di confluire nel PD!
col senno di poi possiamo comprendere la grandissima minghiata che Uolter ha fatto a danno del suo partito!






Ragazzi l'amarezza per quanto sta succedendo (o per quanto NON sta succedendo) è tanta. Mi sono iscritto al Partito Socialista dopo la Costituenete; allora si parlava di laicità e riformismo. Sono uno stimatore di Boselli e se devo dirla tutta Nencini non mi sta facendo una grande impressione dalle prime battute in favore del lodo Alfano fino alla proposta di creare un asse riformista con l' UDC (che non è un partito riformista). Io posso comprendere che quella marmellata del Partito Democratico possa cercare un' intesa con i democristiani; ma perchè certe proposte devono arrivare dal segretario del PS? Ci siamo dimenticati la giornata dell' orgoglio laico? Come si può fare una coalizione riformista con chi non lo è? Saremmo allo stesso punto del governo Prodi con Dini e Mastella da una parte e la sinistra massimalista dall'altra.
Non confondiamo riformismo con progressismo.
Riformismo è un metodo ed un modo di vivere le istituzioni, non una corrente ideale.
C'è differenza fra "studiare insieme possibili riforme" e "presentare un programam comune". Non confondiamoci, qui si tratta di riforme istituzionali, è chiaro che sui diritti civili non siamo vicini ed è chiaro che questo non è il primo passo per una coalizione insieme a loro.
Vi ricordo inoltre che comunque le migliori riforme, anche sociali, i socialisti le hanno fatte grazie ad alcune frange della DC, raramente della sinistra DC.