OK per le riforme istituzionali ma per quanto riguarda diritti civili, laicità etc. quali riforme si possono fare con l' UDC?


OK per le riforme istituzionali ma per quanto riguarda diritti civili, laicità etc. quali riforme si possono fare con l' UDC?


con l'UDC condividiamo molte proposte.
ripristino delle preferenze,politica energetica,riforma della giustizia,liberalizzazioni...
naturalmente siamo lontani nei temi etico-sociali...
credo che la collaborazione su determinati temi sia auspicabile con l'UDC!
quale migliore alleato per ribadire il ritorno delle preferenze e la riforma della giustizia?!
questo comunque NON vuol dire che bisogni fare un'alleanza elettorale!
non avendo peso parlamentare a differenza dell'UDC,il compito del PS rimane la sensibilizzazione delle masse sul campo.
se qualcuno di colore politico differente al nostro la pensa come noi,ben venga il reciproco impegno in direzione delle proposte suddette.
caso diverso è l'appuntamento elettorale...


Per me sia il PRC che il PD sono un male della sinistra italiana, perchè entrambi non rappresentano il socialismo.![]()
Davide Zerillo


lol da an è tornato socialista


Compagno cyber81, mi sembra chiaro.![]()
Davide Zerillo




la storia della sinistra italiana ha sempre avuto più protagonisti.
dai repubblicani e radicali dello stato borghese,ai socialisti e comunisti dei movimenti di massa e del periodo repubblicano...
io credo che il male della sinistra italiana sia la mancanza di coerenza e di aggancio con la società civile del terzo millennio.
si ripetono varie formule per accaparrarsi più voti possibili,ma una linea politica determinata e in sintonia con le sinistre europee non si materializza.
altrimenti non avremmo il PD,partito unico nel continente per la sua anomalia.
rifuardo a PRC e PDCI,ancora dobbiamo constatare se hanno un futuro e una partecipazione che possa influenzare la compagine politica nostrana.
in ogni caso la sinistra italiana è anomala rispetto a quella europea,ma a differenza di come la pensano i piddini,io non me ne vanterei affatto!


sì, il fatto è che ormai la linea è piuttosto chiara; lo spazio per costruire una forza di sinistra non comunista non c'è (o meglio c'è ma ci staremmo solo noi e SD e magari qualche vendoliano), quindi credo che Nencini di elezione in elezione cercherà di strappare condizioni dignitose al PD, a meno che quest'ultimo non entri nell'IS in quel caso la prospettiva potrebbe essere più interessante (ma a quel punto, per quel che vale, credo che me ne andrei).


il centro è blindato!
il PD deve avvicinarsi alle forse socialiste per proporre una valida alternativa a Berlusconi.
il problema risiede nell'ambiguità del partito,il suo maggiore ostacolo.
sui temi etico e sociali il PD è paralizzato dalle sue stesse contraddizioni,l'abbiamo visto con il caso di Eluana,ma per chi ha un po' di memoria anche durante il referendum sulla legge 40,in cui DL e DS stavano agli antipodi,i DICO ecc...
si denota scarsa propensione sul tema del lavoro.
Veltroni non ha mai parlato di riforma della legge Biagi,ma solo di qualche correttivo che non trova riscontri pratici.
il salario minimo legale di 1100€ è fantascienza,infatti è di oggi la notizia che rispetto all'anno scorso il costo della produzione in Italia è aumentato dell'8,3%!
disinteresse totale verso gli ammortizzatori sociali ed il buono formativo,cavalli di battaglia invece dei partiti socialisti europei!
SD dalla stessa prospettiva mi sembra più vicina ai partiti comunisti in materia di politiche del lavoro,energetiche,welfare.
purtroppo nella seconda repubblica si è smarrita la via politica e il senso sociale della Sinistra del dopo-Muro.
da una parte abbia assistito al revanscismo della falce e martello,dall'altra ad una spirale post-ideologica e di mero interesse strategico-elettorale.
chi ha ereditato invece un modello di sinistra in sintonia all'Europa,alle grandi conquiste riformiste,con una linea politica ben dettata e radicata nelle istituzioni,è stato distrutto!
non mi interessa la vicenda in sé,ma mi duole che l'eredità del socialismo riformista non sia stata colta da nessuna forza della sinistra odierna.
anzi si preferiscono snobbare le conquiste di quel modello per far spazio a formule anomale,non funzionali,persino sorpassate e incapaci di adeguarsi al contesto sociale procuratoci dall'UE,dalla globalizzazione,dalla necessità dei diritti di terza generazione,dai costumi sociali che debbano conformarsi in ambiti legislativi che però interessi di fondo non permettono!
poi ci stupiamo di Zapatero,dimenticandoci che il PSOE dei governi Gonzalez fu ispirato dal PSI...