







Ogni mese migliaia di yemeniti oltrepassano il confine con l’Arabia Saudita e altri paesi del Golfo nel tentativo di garantire la propria sussistenza e quella delle proprie famiglie. L'Arabia Saudita reagisce col pugno di ferro nei confronti degli immigrati ricorrendo spesso ad irruzioni, violenze fisiche e rimpatri forzati.
Quindi le teste di cazzo di Al Jazeera pensino piuttosto ai feroci metodi di repressione dell'immigrazioni che vanno di moda dalle loro parti!
Thousands of Yemenis infiltrate into Saudi Arabia and the Emirates monthly to secure livelihood for themselves and their families behind them, mainly due to the hard economic situation they live through in Yemen.
Saudi Arabia and other Gulf countries used to host about 2 million Yemenis before the first Gulf crisis in 1990 and they were, especially in Saudi Arabia, equally treated with Saudi citizens.
However, the political stances of the government of Sana'a and media which allegedly backed Saddam Hussein's regime forced Gulf countries to send Yemenis home, and Saudi Arabia demanded Yemeni citizens wishing to remain in Saudi Arabia to seek sponsors. The total number of citizens who returned back to Yemen total to over 1.5 million at conservative estimates.
Such a measure was considered by Yemenis in Saudi Arabia an insult and 80 percent preferred to return to their home dreaming of a better life and future there. The collective return confused the Yemeni government, as it found itself in a critical situation with increased demand for food, drinking water, electricity, education, health and sanitations services and jobs.
Shortly after their collective return, and prompted by the Yemeni government's failure to contain them or to provide them with the required services, most of these returnees felt they had made miscalculations about what they expected the situation to be in their country, making them declare that it was better to live in the hellish Gulf rather than to return back home.
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http://www.ismu.org/default.php?url=...D44%26id%3D228
2010:




sono sconcertato per quanto sta accadendo a Palermo attorno al Sultano dell'Oman. Questo signore, preceduto da una lussuosissima nave di 145 metri , è sbarcato a Palermo
con un seguito di servi di vario livello che potrebbero essere indicati coi nomi dei servi dei califfi dei romanzi da mille e una notte. Si è comportato come un villano rifatto, un riccone a miliardi indecente, che distribuisce mance da 500 euro (pari allo stipendio del miglior call centerista). Invita persone a pranzo al quale non partecipa (può Iddio in terra dividere la mensa coi miseri mortali?) ed ha creato una grande aspettativa per i negozi griffati (come se il buon gusto e le buone cose fossero solo quelle firmate da grandi e rinomati stilisti).
Una folla di postulanti, sbavanti come cani di fronte ad un osso, sostano davanti al molo ed aspettano il Miracolo. Chissà potrebbe apparire il Sultano con una cornucopia in mano e fare il miracolo di risolvere i problemi di tutta la folla accalcata ai suoi piedi!!-
Se mi è consentito trovo anche poco dignitoso il comportamento della stampa. Ha veicolato in città l'immagine di una SuperPersona in grado come Dio di risolvere qualsiasi problema.
Personalmente credo che la proprietà personale debba avere un limite e che nessuna persona al mondo nè il Sultano dell'Oman nè Berlusconi debbano avere il diritto di
essere cosi spudoratamente ricchi dal momento che la loro ricchezza è sempre sottratta a qualcuno o a qualcosa.ù
I cinesi proposero il loro imperatore come giardiniere. Ebbene io penso che bisognerebbe fare altrettanto con il Sultano: potrebbe occuparsi di cammelli.....
Pietro Ancona


questa scritta è palesemente offensiva e razzista verso la metà del Paese.
Deve essere subito rimossa!!


http://www.padovanet.it/consultazion...ea_comune.html
Comunisti razzisti.. tra l'altor mi pare cha l'assessore all'immigrazione di Padova, Daniela Ruffini, sia di Rif Com.![]()

