» 2008-08-13 17:49PANINI COME ORO NEL MESSINESEdi Ruggero Farkas
MESSINA - Panini d'oro a Tusa dove i turisti a migliaia affollano la spiaggia di ciottoli con le opere di Tano Festa e Pietro Consagra che guardano il mare e dove nel bar del centro due turisti di origine siciliana, cittadini britannici e residenti in Germania, e un piemontese hanno pagato trenta euro per tre michette imbottite. Dentro non c'era salmone norvegese o caviale, ne' pate' d'oca ma semplicemente prosciutto ed emmenthal e salame e mozzarella.
Il conto e' stato giudicato esorbitante da uno dei due britannici, M. C., 24 anni, che ha presentato un esposto nella caserma della Guardia di Finanza di Santo Stefano di Camastra, allegando lo scontrino da 43 euro con la generica dicitura ''reparto due'' in cui erano segnati i tre panini e alcune bevande. Prima di andare a fare la denuncia, il turista ha chiesto al barista di restituirgli parte del denaro ipotizzando che la richiesta di 30 euro fosse stata un errore. E' stato inutile perche' gli e' stato confermato che il prezzo per i panini acquistati era quello.
Mauro Sambataro, proprietario del locale che ha gia' ricevuto la visita e conseguente ispezione della finanza smentisce dicendo:''Ho sbagliato, dovevano pagare di piu'. Se questi signori torneranno chiedero' loro altri soldi. Non e' vero che hanno mangiato tre panini, erano in otto e si sono divisi tre filoni, ognuno dei quali corrisponde a tre porzioni. Questa gente mi sta creando problemi''. Ma gli avventori confermano che si trattava proprio di panini. ''Abito a Torino, dove un sandwich costa al massimo 5 euro'', dice G.C, 22 anni, che faceva parte del gruppo.
''Ogni panino era segnato dieci euro - aggiunge - Abbiamo detto alla cassa che c'era un errore, ma ci hanno risposto che era tutto regolare e che dovevamo pagare. Ho fatto presente che erano banali panini con salumi ma avendo notato che si era creata tensione abbiamo deciso di pagare e andare via''. Il neo sindaco di Tusa Angelo Tudisca chiede scusa a nome della citta' ai turisti. ''Prendero' informazioni - dice - e faro' un atto di censura verso l' esercente prendendo provvedimenti e faro' affiggere dei volantini''.
Tusa si trova sulla costa nord siciliana e dista 94 km da Palermo e 146 da Messina. Sul litorale vi sono numerose insenature e cale di ciottoli e a Castel di Tusa, frazione del comune, sorge l'atelier sul mare un albergo-museo creato da Antonio Presti che dispone di camere ideate e arredate da diversi importanti artisti. ''I prezzi - dice il sindaco - a Tusa non sono per niente alti. Solo un bar vicino al mare e' un po' piu' caro ma un panino non costa certo 10 euro. Tusa e' un paese turistico: normalmente vi sono 3200 abitanti ma in questo periodo anche 8 mila. Quello che e' avvenuto e' grave e interverremo''.
http://www.ansa.it/opencms/export/si...735563100.html





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