fatto ene così -- è ora che questi fanulloni che vogliono sovvertire il giudizio popolare .. vengano licenziati ...
così ora i treni saranno + sicuri..
http://www.corriere.it/cronache/08_a...4f02aabc.shtml
Si chiama Dante De Angelis ed è anche rappresentante per la sicurezza
Eurostar spezzati, licenziato a Ferragosto
il macchinista che denunciò
Nel 2006 aveva subito un analogo provvedimento poi ritirato dalle Fs per la sua attività sindacale
ROMA - «È stato licenziato il giorno di Ferragosto il macchinista e RLS Dante De Angelis, solo per aver dichiarato pubblicamente quello che tutti pensiamo e cioè che lo spezzamento dei due Eurostar a Milano, il 14 e 22 luglio scorsi, è stato un incidente potenzialmente molto pericoloso e un campanello d'allarme che pone con forza all'attenzione di tutti la questione della manutenzione, della progettazione e dei controlli sugli ETR».
ACCANIMENTO - È quanto si legge in una nota della rivista storica dei macchinisti «ancora In Marcia!» che dà notizia del licenziamento del macchinista e Rappresentante per la Sicurezza. «Siamo di fronte ad un vero e proprio accanimento personale nei confronti di chi si occupa di sicurezza, De Angelis, infatti, nel 2006 aveva subito un analogo provvedimento, poi ritirato dalle Fs sempre per la sua attività sindacale durante la vertenza dei macchinisti contro il pedale dell'Uomo Morto», prosegue la nota. È di Ferragosto il secondo provvedimento. «Un altro gesto gravissimo - sottolinea la rivista - e un attacco frontale alla sicurezza e ai delegati che svolgono con incisività il loro ruolo, finalizzato a cucire la bocca a tutti su una questione di interesse generale quale è la sicurezza dei viaggiatori».
ALLONTANATO FISICAMENTE - A fronte del «silenzio mantenuto per giorni dalle FS su quell'episodio, le preoccupazioni espresse da De Angelis - proseguono i redattori - sono da considerare innanzitutto come l'adempimento di un dovere nei confronti dei lavoratori e degli utenti del treno. Allontanarlo fisicamente dal lavoro proprio il giorno di Ferragosto, senza neanche avergli consegnato la lettera di licenziamento e minacciando il ricorso alla forza pubblica, è stato soltanto un ulteriore crudele e gratuito gesto di arroganza aziendale». Questo licenziamento rappresenta, inoltre, anche «una sfida al Sindacato che segue di pochi giorni l'ingiusto licenziamento degli otto operai delle officine di Genova. Il licenziamento di De Angelis - concludono i ferrovieri - alla luce di tutto ciò assume i contorni di una sorta di rivalsa da parte dei massimi dirigenti Fs sottoposti a procedimenti penali proprio a seguito delle denunce dei RLS».
GIRO (FI): FARE CHIAREZZA - «Occorre fare chiarezza sull'improvviso licenziamento del macchinista Dante De Angelis». A chiederlo è il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro. «Un licenziamento in pieno ferragosto quando il caso si riferisce addirittura ad un mese fa è un fatto già anomalo ma a ciò si aggiunge anche la gravità della denuncia di De Angelis che, se fondata, meriterebbe non un licenziamento ma una medaglia», afferma Giro in una nota. «Non vorremmo che alle Ferrovie dello Stato i problemi vengano aggirati e risolti con la tecnica del licenziamento facile», aggiunge Giro, rilevando che le notizie lette in questi giorni sulla «difficile condizione delle ferrovie» e in particolare sulla «allarmante condizione dell'alta velocità» devono indurre tutti alla «cautela e al confronto serio e trasparente». «Seminare insicurezza e timori fra gli addetti e i lavoratori delle Fs - prosegue - sarebbe sbagliato sopratutto all'esordio dell'alta velocità. Una sfida che richiede responsabilità e rigore e soprattutto spirito di collaborazione anche alla luce del fatto che la formazione professionale degli addetti è ancora in ritardo».
ASSEMBLEA FERROVIERI - «L'aver esercitato il diritto di critica ed il ruolo di scrupoloso RLS è costato, ancora una volta, il posto di lavoro a Dante De Angelis». L'Assemblea nazionale ferrovieri, commenta così in un comunicato il licenziamento: «Con questo atto - si legge nella nota - la Società vorrebbe chiudere la bocca a un delegato che ha osato mettere in evidenza le possibili lacune, ammesse anche dallo stesso amministratore delegato Moretti, che hanno determinato lo spezzamento di due Eurostar nell'arco di 10 giorni. Con questa azione, che segue quella degli 8 licenziamenti di Genova ai danni di operai che avevano già terminato l'attività di manutenzione programmata il gruppo dirigente delle FS spa apre uno scontro senza precedenti contro i lavoratori delle FS, ai quali si chiede di tacere anche quando, nel ruolo di RLS, hanno l'obbligo di segnalare ogni possibile elemento di rischio che possa pregiudicare la sicurezza dei lavoratori, dei treni e dei cittadini che ogni giorno li usano con fiducia». In più, «Dante è stato licenziato perché ha posto al servizio della collettività, dei cittadini-viaggiatori, la propria esperienza, una sorta di garanzia che, per qualità del servizio ferroviario, si potesse contare soprattutto sui diretti artefici: i ferrovieri stessi. Per questo - conclude la nota - abbiamo tutti il dovere di rispondere in modo adeguato a questa sfida, richiedendo il reintegro immediato di Dante De Angelis».
16 agosto 2008






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