



a piazzare clientele e trombati vari


Premesso che le provicie oggi hanno il solo scopo di essere l'ennesima articolazione della casta partitocratica itagliona io le abolirei nell'ambito di una seria riforma federale che lasciasse liberi i comuni di articolarsi in macroregioni (Stati) con minimo 5 milioni di abitanti.
In sostanza una revisione costituzionale sullo schema di quanto previsto da Gianfranco Miglio nel 1993, cioè un vero federalismo.
Questo purtroppo non accadrà mai in quanto la partocrazia itagliona (Lega compresa) non mollerà l'osso che sta succhiando sino al tracollo finanziario (che è più vicino di quanto non immaginiamo)


a farci spendere miliardi di euro ogni anno
aboliamole


L’abolizione delle province sarebbe un piccolo segnale che lo stato tenta di sopravvivere economicamente.
Il fatto che non si accenni al problema dimostra evidentemente che non si prova minimamente di tentare di salvare qualcosa.
Il sistema è rassegnato al declino. .