GRAZIE DANIELA.
martedì 26 agosto 2008
GRAZIE DANIELA....
Te lo meriti proprio un grazie , di cuore.
La tua azione all'interno del partito e' di una straordinaria efficacia : ci ha permesso in un sol colpo di "derattizzare" le nostre schiere, di purificarle dagli opportunisti e dai professionisti della politica.
Il veleno con il quale tu hai tentato l'assassinio del nostro mondo, s'e' rivelato essere solo una purga che ha mondato le impurita'.
Quello che vedi nell'immagine e' un simbolo di forza e di onore, di coraggio e di fedelta', e' il simbolo sotto il quale i legioanri dell'antica Roma si ritrovavano uniti gli uni agli altri e, in quella unita', trovavano la forza per affrontare qualunque nemico.
La tua azione ha portato questo nostro popolo a stringersi attorno all'amato vessillo, alla fiaccola che illumina il nostro cammino, ai valori e agli ideali che sangue e martirio hanno chiesto per la loro venerazione.
Siamo un popolo che ha pagato i suoi debiti, siamo un popolo che marcia a testa alta nelle pagine della storia e tra le macerie del mondo contemporaneo.
Grazie per averci fatto ritrovare quella unita' che una vita comoda e borghese in molti casi aveva stemperato ammorbidendo il nostro credo su posizioni certo piu' comode ma, di sicuro, assai meno onorevoli.
L'etica, l'estetica della politica in termini filosofici sarebbero discorsi inutili da farti, al massimo potresti comprendere l'estetica delle unghie laccate, non altro.
Tommaso Staiti ha scritto una lettera alla quale non credo vi sia altro da aggiungere per spessore politico, per realta' storica, per pathos e tanathos ed io a quella lettera mi inchino come uomo e come militante.
Tu mi hai fatto ritrovare i miei fratelli di sangue, quegli uomini e quelle donne con i quali sento di poter dividere ogni passo del cammino, ogni peso con loro diventa lieve e piacevole.
Siamo un popolo silenzioso, disciplinato e fedele...tutte cose che non appartengono alla tua persona come testimoniano i fatti.
Non tramiamo contro i nostri fratelli, non scalciamo come puledre in calore in attesa di una monta rasseneratrice, noi stiamo zitti, fermi in una attesa struggente e romantica, in una attesa nobile ed immortale.
Aspettiamo che ci venga reso il nostro onore, la nostra limpidezza morale, il nostro coraggio senza convenienze.
Siamo come l'onda del mare che s'infrange sugli scogli...sa di perdere, sa di demolirsi contro la pietra eppure trova dal suo frangersi l'energia e la volonta' per riproporsi in un nuovo assalto.
NOi siamo quell'onda , quella forza ancestrale che non demorde e che non molla mai.
Ci facciamo spuma bianca, leggera e delicata ,che accarezza i bimbi sulla spiaggia e ci mutiamo in marosi cupi e feroci quando, con l'ipocrisia , si tenta di assassinare la nostra idea.
Tu sei una meteora, nulla piu'.
Nel firmamento delle stelle che, luminose, costellano il nostro cielo, nessuno ti ricordera', nessuno citera' le tue "epiche" frasi, nessuno additera' ai figli il tuo esempio da seguire, le tue orme da imitare.
Cara Daniela, tu non ci appartieni e non perche' noi non ti si possa comperare -hai dimostrato di avere un prezzo e che tale prezzo non e' neanche d'affezione - ma perche' noi NON TI VOGLIAMO, non ti riconosciamo degna d'esser parte di questo nostro mondo, della nostra storia, dei nostri convincimenti.
A noi di piacere o compiacere ad un Cicchitto qualunque non ce ne frega niente, anzi riteniamo che sia la "sua " presenza nel PDL a impedirci anche solo di volgere lo sguardo verso quel partito.
Ci autoghettizziamo?
Bene.
Meglio il ghetto che vendere la propria anima per un tozzo di pane, per un proscenio dorato.
Ma sei davvero sicura che un ghetto con 17 milioni di italaini sia davvero un posto cosi' solitario?
Credi davvero che la tua lungimiranza politica ti portera' lontano?
E se domani il tuo nume tutelare dovesse sparire?
Chi salvaguardera' le istanze e le ambizioni che covi in seno?
Agli artefatti ho sempre preferito gli originali e che tu apaprtenessi al primo gruppo mi fu chiaro fin da quel primo sventolìo di 20€ dal palco della costituente.
Anche tu sei una piazzista di te stessa ma, seppure hai imparato bene la lezione, le vette del tuo maestro sono per te inarrivabili.
Ti auguriamo di compiere presto la tua transumanza, di poterti presto annoverare nelle fila del tuo partito d'orgine nello splendore "velinico" che ti compete.
E' un augurio che facciamo a te e che implicitamente facciamo a noi stessi .
Stai lontano dal mare...perche' le onde sono agitate ed i flutti non hanno pieta' dei vili.
Forza e onore.
http://bloccosocialenazionale.blogspot.com/






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