

E' ora di dirlo: Cosa nostra e Lega Nord non hanno nulla di diverso. Soldi, potere, familismo, demagogia. E morti sulla coscienza. La mentalità leghista è ormai identica a quella mafiosa.


Quoto tutto, anche gli spazi
Assurdo pensare che ci sia ancora gente che resta ancorata ad una superstizione che conta danni e vittime, contraddizioni e corruzione e le cui basi etiche che sono state stabilite 2000 anni fa pretendono continuino ad essere applicate ancora oggi.
Schifano la libertà ma poi alcuni di loro sono revisionisti mentre altri non condannano l'Inquisizione. Sono anti-liberali però vedo che la libertà d'espressione è cosa a loro gradita più di quanto non credano...
E poi sfiorano il ridicolo quando difendono l'associazione a delinquere, ops, la Chiesa quando commette atti affrettati o dice una parola di troppo.
Disperazione ai livelli massimi...![]()


[QUOTE=markk;122748]




molto peggio i catto-comunisti!!!!!




direi per fortuna che ci sono i cattofascisti invece!
LIBERALISMO E DEMOCRAZIA
Il liberalismo è, da definizione, "la teoria politica e la filosofia della libertà". Si usa il termine "liberaldemocrazia" in modo generico per indicare "una democrazia che non sia basata esclusivamente sulla volontà della maggioranza ma - anche e soprattutto - sul rispetto delle minoranze".
E' il liberalismo quindi, che necessariamente porta al relativismo, in quanto il prevalente rispetto delle minoranze sulla volontà della maggioranza impedisce alla maggioranza, relativa o assoluta, di costruire uno Stato identitario etico: ogni minoranza ha diritto a seguire in modo pieno il proprio credo religioso e morale.
Di fatto quindi, sostenere il liberalismo, equivale al sostenere lo Stato ateo.
E' quindi contraddittorio, per esempio per un cattolico, sostenere il liberalismo; la religione cristiana e cattolica prevede l'impegno per ottenere una moralità individuale e anche sociale.
Nella liberaldemocrazia questo è impossibile, proprio per le caratteristiche del termine stesso. Se nelle nostre liberaldemocrazie vediamo la presenza di alcune leggi etiche, come per esempio nel caso di leggi che escludono matrimoni diversi da quello monogamo, questa è solo una contraddizione del liberalismo: sono eccezioni in cui la volontà della maggioranza ha prevalso sui principi liberali. Le nostre società hanno degli aspetti misti, ma questi sono appunto derivanti dal rapporto di forze tra cattolici, liberali e altre religioni.
Inoltre le leggi etiche eventualmente presenti, che fanno prevalere la volontà della maggioranza piuttosto che i principi liberali, sono leggi scaturite dalla maggioranza del momento. Se abbiamo una ampia maggioranza atea, allora quelle leggi saranno atee; se abbiamo una ampia maggioranza cattolica allora quelle leggi saranno cattoliche.
In conclusione quindi per un cattolico è innanzitutto una contraddizione sostenere il liberalismo in quanto teoria implica lo Stato ateo; Il "cattolicesimo liberale" è un ossimoro: è come dire "statalismo anarchico".
In secondo luogo è anche contraddittorio il "cattolicesimo democratico", perché anche nei casi nei quali prevale la volontà della maggioranza, il cattolico sarà costretto a subire leggi della maggioranza di turno.
Un cattolico invece dovrebbe accettare solo leggi ispirate al cattolicesimo. Essere cattolici implica amare il prossimo e questo vuol dire un certo modo di porsi verso coloro che credono a qualcosa di diverso dal cattolicesimo. Fermo restando la necessità di leggi cattoliche, in quanto le leggi debbono ispirarsi necessariamente alla Verità, si può tollerare la presenza di ebrei, musulmani, buddisti, indu, come tutti gli altri cittadini, finché non vìolano la legge o vogliono sovvertire l'identità dello Stato.
L'unica eccezione è per l'ateismo. L'ateismo è una dottrina qualitativamente molto diversa dalle religioni non-cattoliche. L'ateismo è libertinismo sessuale, anarchia morale, negazione del divino e del senso divino della vita. Nella religione cattolica, ebrea e musulmana, il personaggio che più si avvicina a queste idee è Satana. L'ateismo è precisamente l'opposto del cattolicesimo, non è semplicemente qualcosa di diverso, come per esempio l'ebraismo, l'islam o l'induismo. L'ateismo è una totale sciocchezza e ha un potenziale di pericolosità individuale e sociale molto elevato; è un costante pericolo per le menti più deboli, inducendole all'abbandono della moralità; molte persone possono in qualsiasi momento essere offuscate dalla propaganda atea, e commettere errori che portano alla rovina delle famiglie, alla rovina individuale, o comunque a commettere errori anche molto gravi. In questo senso, ferma restando la cristiana tolleranza verso chi sbaglia, qualunque siano le sue idee, la legge dovrebbe prevedire forti limiti alla propaganda pubblica dell'ateismo, seppur non vietando l'ateismo in sè e nemmeno la discussione su tale argomento.
LAICITA' CATTOLICA E LAICITA' ATEA
"Laicità" significa che Stato e autorità religiose hanno strutture distinte: per dirla banalmente, il capo del governo non è anche campo dell'autorità religiosa, così come invece avviene nello Stato teocratico.
Esistono principalmente due forme di laicità: una laicità etica ed una laicità relativista. Nello specifico parlerò della laicità etica cattolica e della laicità relativista.
Nella laicità cattolica Stato e Chiesa sono strutture distinte; lo Stato ha una identità costituzionale cattolica; le leggi sono ispirate al cattolicesimo.
Nella laicità relativista (a volte definita anche laicismo o nichilismo), lo Stato non si deve intromettere nell'etica; i governi non devono esprimere la volontà popolare in fatto di etica, ma devono limitarsi esclusivamente alla politica e all'economia. In questa concezione predomina un senso anarchico della morale, secondo il quale ognuno può fare quello che gli pare, limitandosi ad aspetti basilari di non danneggiamento della integrità fisica del prossimo e delle sue proprietà. Inevitabilmente regna l'anarchia etica: non potrebbe esistere il "comune senso del pudore", ognuno sarebbe libero di fare ciò che ritiene giusto, dal fare sesso per strada al drogarsi, dai film porno in prima serata trasmessi nella tv alla pedofilia, dalla poligamia alle orge, dall'impossibilità di stabilire un concetto di maturità sessuale, sono pochi esempi del come qualsiasi cosa sarebbe considerata lecita e "relativamente" uguale alle altre. Sarebbe dunque il caos ed un vero e proprio porcile, nel quale diverebbero fragili anche le più elementari norme etiche.
PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o


Però si tratterebbe di una categoria elastica come la pasta del pane lievitata. Come mai si dilata a dismisura in determinate circostanze?
Io sospetto che contenga tutto e il contrario di tutto. La maschera è quella che di volta in volta sarà ritenuta utile.
Molti censori sparano sull'immagine riflessa: non colpiranno mai il bersaglio.
E' una maschera che piange mentre sogghigna.
Non si colpisce un riflesso: al massimo lo si insegue inutilmente. Perchè è gia in noi.
Che a qualcuno appaia leggibile mi ha sempre sorpreso.


"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg

