
Originariamente Scritto da
Noir
Ecco il ladro seriale di merendine
mercoledì 28 aprile 2010
(red.) Probabilmente non ha una laurea. Forse non ha neppure il diploma di liceo. Ma la passione per la cultura non gli manca, visto che ha scelto le scuole superiori e le università della città come teatro per i suoi colpi.
E' infatti stato catturato l'altra notte con le mani nel sacco, anzi con le mani nella cassetta dei soldi di un distributore automatico di bibite nella sede della facoltà di Medicina dell'università statale di Brescia.
Si tratta di un 38enne originario di Coccaglio, attualmente senza fissa dimora.
Sulle sue tracce si erano messi i carabinieri della caserma Sant'Eustacchio, che da una ventina di giorni, più o meno dagli inizi di aprile, cercavano di individuare un ladro che aveva preso di mira le scuole superiori e le facoltà dislocate nella zona Nord di Brescia.
La sua specialità? Saccheggiare distributori automatici di bibite e di merendine, forzandoli con cacciavite e piede di porco per prelevarne il contenuto. Prima di tutto la moneta, naturalmente, ma anche le bevande e il cibo.
Con questo sistema ha colpito parecchio: è infatti sospettato di una ventina di furti. Tra gli obiettivi i licei Calini e Leonardo, l'istituto Moretto, le facoltà di Ingegneria e di Medicina.
Ed è appunto qui che è stato catturato l'altra notte, verso le 4 del mattino, da una pattuglia di militari che si erano appostati all'interno dell'edificio scolastico di viale Europa (foto in alto), sicuri che prima o poi il ladro sarebbe tornato a colpire.
Ecco il ladro seriale di merendine | quiBrescia.it
poverino era solo affamato