il sud è rimasto indietro perchè non è mai esistita a sud della linea gotica la mentalità di "libertè-egalitè-fraternitè". Il nord è stato colonizzato da insegnanti di civiltà e progressismo: francesi e tedeschi. Il sud è stato "cresciuto" da mostri di sfruttamento puro ed indiscriminato che hanno trattato i carusi nelle miniere esattamente come gli indios della Bolivia.
Al nord il socialismo ha fatto breccia, al sud non si ha ancora oggi nessuna coscienza di popolo-stato-lavoro-istruzione-responsabilità democratica.
A nord tutti sanno che in democrazia siamo noi padroni del nostro destino, al sud riveriscono l'uomo col bastone di turno: prete, mafioso, brigante.
A nord si pensa in collettivo fra padri madri e famiglie su tutto il sociale e si denuncia prontamente ogni disuso del sistema. A sud si pensa solo al proprio figlio, estendendo quando si può il favore al nipote. A nord c'è la solidarietà, a sud l'opportunità. Se il sud vorrà crescere occorre una profonda trasformazione sociale che i pagliacci di Roma non possono dare. Le rivoluzioni costano sangue: i primi tre (3) studenti che vorranno associarsi occupando con le armi una struttura pubblica per gridare al mondo il loro martirio mi faranno credere che qualcosa sta cambiando, ed il nord che ha cuore saprà rispondere. purtroppo questi tre studenti non sono ancora nati, e i ragazzi del sud si vendono ancora per poco. Aspetteremo.




Rispondi Citando

) e fornirono appoggio attivo alla conquista dell'isola, aumentando le fila dei mille.
iaociao:
