MILANO
Riapre il circolo di destra "Cuore nero"
Tafferugli tra manifestanti e polizia
Un centinaio di ragazzi dei centri sociali protesta contro l'inaugurazione della struttura
(Newpress)MILANO - Momenti di tensione al presidio organizzato dai centri sociali e dal comitato antifascista in piazzale del Cimitero Maggiore, a Milano, contro la riapertura del circolo di estrema destra 'Cuore nero'. Un consigliere di zona della Lega Nord, Costante Ranzini, vestito con una camicia nera e un foulard della Lega, si è avvicinato alla zona della manifestazione. La polizia gli ha prima chiesto di allontanarsi, quindi i manifestanti hanno cercato di avvicinarsi all'uomo sfondando il cordone di polizia a protezione della piazza. Ne è nata una prima carica in cui è anche scoppiato un petardo. L'esponente del Carroccio si è quindi allontanato dichiarando: «È una piazza libera». Poco dopo seconda carica, durante la quale sono partite anche alcune manganellate e delle bottiglie di vetro. La situazione di tensione, dopo un breve intervento dal palco da parte degli organizzatori della manifestazione, è ritornata alla normalità.
IL CENTRO - A poco meno di trecento metri di distanza, in via Pareto, i giovani del centro neofascista, circa una cinquantina, quasi tutti con i capelli rasati o cortissimi e in giubbotto nero, stazionano davanti alla nuova sede. Gli uomini del servizio d’ordine impediscono il passaggio di fotografi e operatori tv. Per ora i militanti di estrema destra non rilasciano dichiarazioni.
ormai non mi stupisco più




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