E' difficile stabilire con esattezza i confini dell'Idea Conservatrice.
Alcuni valori di base, comunque, contraddistingono il "Conservatore", il suo mdo di essere e di agire.
L'amore per la tradizione porta con sè un richiamo a principi che si considerano ormai sorpassati, e che pure persistono in una società in declino.
Ancora oggi, fortunatamente, resistono uomini dalle idee chiare, che non riuncerebbero mai, neppure nei momenti di burrasca e di cupa crisi, alla fedeltà e alla coerenza, anche nei confronti del proprio gruppo.
L'uomo conservatore, infatti, sa bene che per incidere sui processi politici, sociali ed economici, nonchè sulla diffusione dei pilastri basilari del proprio credo ideale, deve agire non in solitudine, in una situazione inerte ed infruttuosa, ma in buona compagnia con altri conservatori.
Ovviamente, sa bene che prima di ogni altra cosa si devono mantenere stabili i legami, anche a prezzo della propria istintiva volontà di prevalere.
L'atteggiamento di umiltà, in molti casi, conta profondamente in questo rispetto assiduo della fedeltà ai propri principi e al proprio gruppo.
Il vero conservatore, quindi, non si lascia intimorire dalle difficltà, non tradisce, non rompe i legami, non si vendica, non porta rancore, rispetta la gerarchia, interviene con slancio ma senza eccedere nei toni e senza pretendere qualcosa oltre i limiti, sa moderarsi quando necessario, valorizza gli aspetti e i valori in comune, non cerca la lite, non alza i toni, non minaccia per ottenere.
Il vero conservatore rispetta sè e gli altri, sa perdonare, sa comprendere, sa accogliere, non contesta in modo sprezzante e irriguardoso. Agisce con umiltà per raggiungere lo scopo finale, in armonia col gruppo, che non vuole dividere, ma tenere unito.
Egli offe i suoi consigli, suggerisce, riporta sulla retta via, in modo discreto o con forza se opportuno, dimostra con tenacia il proprio attaccamento a valori fondamentali, su questi non cede di un millimetro, dimostra coerenza, si impegna al massimo per tutti.
Non vuole rovinare, demolire, distruggere, ma costruire, crescere, valorizzare.
Detesta i veleni, si allontana da giochi poco chiari, svolge la sua attività alla luce del sole, rende conto del suo operato.
Con grande coraggio e slancio, si attiva in ogni luogo e in ogni sede, non abbandona gli amici, ma li protegge e nel caso li guida fino in fondo.
Ecco, per me, chi è il vero uomo Conservatore.




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