

la tortura se non mi sbaglio l avete reintrodotta voi e nn solo la usate sui vostri cittadini ma anche sui cittadini di altri paesi(vedi Iraq dove come sanguisughe ne rubate il petrolio.Mentre il Tibet,e io sono per l indipendenza del Tibet,ha visto migliorare la sua condizione economica grazie alla Cina.)
sia quando gli rapite dal loro paese d origine sia quando vi ci ritrovate da invasori.
pena di morte per una biro?parli del texas?
senza la politca del figlio unico la Cina sprofonderebbe nella miseria(come l India) e voi sareste sommersi da immigrati cinesi.


Questa della biro è vera senz'altro.
I cinesi costruiscono i muri. I cinesi ammazzano con i razzi telecomandati i nemici politici. Ma in USA non c'è la pena di morte?
esiste un sito nel New Mexico che è considerato come il luogo di nascita della cultura dei pellerossa. si può visitare solamente il museo e le vestigia, non si trova più la cultura pellerossa vivente. In Tibet trovi la cultura tradizionale dappertutto. Mentre a Darhamsala(capitale del Dali Lama) trovi solo monaci impegnati a giocare col telefonino e tibetani in jeans e orecchino.
I tibetani hanno un nuovo problema. Siccome la politica del figlio unico non vale per loro stanno creando danni all'ambiente per la sovrappopolazione.
Stefano Cammelli , Peggioramento condizioni di vita in Qinghai-Tibet, Polonews, Rif.: 20050905,I dati mostrano che nel 1949, la popolazione di Sanjiangyuan (distretto tibetano) era di 130.000 persone; ma alla fine del 2003, nella regione c’erano ormai 610.000 abitanti. Alcuni esperti hanno rilevato che l’incremento della popolazione e la tendenza al peggioramento ambientale non sono corrispondenze fortuite. In un certo senso, ogni chilometro quadrato dell’area di 360.300 km quadrati di Sanjiangyuan ha difficoltà a dar da vivere a due persone. Feng Zhiming, ricercatore dell’Istituto dell’Ambiente Geografico dell’Accademia Cinese delle Scienze, ritiene che è necessario rilevare la funzione del distretto di Sanjiangyuan, controllando il peso della popolazione.
http://www.polonews.info/articoli/Ti...%20Qinghai.pdf
PS: Cammelli che è un sinologo non è propriamente filo-comunista, anzi... tra l'altro è lui che sotiene che i cinesi vogliono salvare qualsiasi vestigia purchè sia contro l'occidente e per questo starebbero salvando la cultura tibetano tradizionale, compromessa dal mix buddha+canne+hollywood del monaco prezzolato calzato gucci.




Qui siamo allo scontro di civiltà!!! I cinesi e i coreani mangiano i cani: che schifo. Gli italiani mangiano i conigli e i cavalli: criminali!!!
Io sono nato in campagna e ho senmpre visto mia nonna spennare le galline dove avergli tirato il collo, espellare i conigli dopo avergli dato il colpo di grazia con il dorso dell'accetta.
Ah voi siete cresciuti in città? facciamo la guerra civile tra cittàò e campagna? ma come credete che siano ammazzati i maiali, le vacche, che mangiate?


la tortura noi la usiamo solo sui sospettati di terrorismo e solo se stranieri
voi invece la usate anche per furto di polli
in Iraq il petrolio lo compriamo, e a caro prezzo
in Texas la PDM è per omicidio, in Cina anche per reati banali come furto ai danni dello Stato
la politica del figlio unico è un crimine visto che sbattete in galera chi fa + di un figlio, ci sono altri modi per contenere le nascite senza ridurre alla clandestinità tutti i secondogeniti e i loro genitori






violenze sugli animali...hai bisogno di andare a guardare in cina?non ne vedi abbastanza in italia dove famiglie tanto per bene non si fanno scrupolia da bbandonare il loro animale in mezzo ad una strada??vergognati XXXXXXXX ipocrita!


E dire che il Celeste Impero aveva leggi scritte quando ancora gli anglosassoni camminavano a quattro zampe.
Del resto gli americani non se la passano davvero bene nella immagine che hanno a livello internazionale:Diritti umani "doppio standard". Mentre vengono messe in risalto le accuse di violazioni dei diritti umani alla Cina in relazione al Tibet, l’attuale ondata di massacri in Iraq e in Palestina non è menzionata: i media occidentali hanno appena segnalato il quinto"anniversario della Liberazione" dell'Iraq, coprendo il bilancio delle uccisioni patrocinate dagli Stati Uniti e delle atrocità perpetrate contro un’intera popolazione, nel nome di una "guerra globale al terrorismo" (Chossudovsky 2008).
Il declino del prestigio di Washington non si è mai rivelato meglio come quando il Sorvegliante dei diritti umani delle Nazioni Unite ha ammonito gli Stati Uniti per le violazioni del diritto internazionale sia in casa che all'estero, specialmente in rapporto alla cosiddetta "guerra al terrore". Nel fiume in piena di critiche, provocano particolare orrore i luoghi segreti di detenzione dove la tortura è la norma e il diritto ad un giusto processo è negata ai prigionieri per esempio a Guantanamo, Cuba. Ma ancora più aspre critiche suscita la politica interna statunitense: i centri di permanenza draconiani di Washington e le politiche sull'immigrazione, l'indiscriminato ricorso alla pena di morte e all'ergastolo, la brutalità di polizia sono condannate senza mezzi termini.
Questo corpo internazionale di esperti appoggiato dall'ONU controlla l'applicazione della Convenzione Internazionale sui Diritti politici e civili e ha deciso nel 2006 di esaminare la posizione degli Stati Uniti a riguardo, per la prima volta dal 1995. Com'era prevedibile la reazione di Washington è stata furiosa: per ironia della sorte, ora è proprio sotto esame la nazione che si è erta a paladina della "democrazia" e della "libertà" sui paesi vicini e lontani(Horne 2007).