



io direi che ciò che viene proposto non è laicismo, è ateismo


Bravissimogiò ormai io pur essendo cattolico,tradizionalista però e tridentino,non vado più in chiesa perchè sono stanco delle storture che quei pretucoli progressiti fanno della parola di Dio.A questo punto mi viene in mente una citazione di Dàvila. "La religione non è nata dall'esigenza di assicurare solidarietà sociale,come le cattedrali non sono state edificate per incentivare il turismo"


poi lo so che per sinistra polliana ateismo è un complimento




Certo, Hope.
Ma Meridionale è il segretario del partito, non un iscritto che si è fatto vivo un paio di volte. Il PDL polliano è sicuramente laico, ma è diverso da partiti che definirei laicisti, in quanto molti nostri dirigenti (Lepanto, c@ndido,MVittoria) o per esempio la candidata al congresso Amalie sono cristiani con cui amiamo confrontarci. Non sono emersi peraltro, nei mesi in cui sono stato nel PDL, particolari contrasti in questo senso. Mi sono già dichiarato felice che il PDL ospiti nelle sue liste due ottimi forumisti Cristiano Conservatori.
Con i cristiani avremo a che fare sempre e comunque, non si può negare ciò o bollare il sentimento religioso come un'arcaica superstizione: sarebbe un errore gravissimo.




Ottima la citazione di Gomez Davila, caro Forfy.
In ogni caso, ti esorto a continuare ad andare a Messa poichè è un peccato mortale "non santificare le feste"e ricordati che alla fine "Inferi non prevalebunt".
Purtroppo a volte anche a me capita di non andare, ma me ne duole sempre.


mentre la destra radicale polliana è reazionaria ed intrinsecamente clericale, per il papa re, per tornare al lombrosismo, all'sistema feudale, alle ingiustizie sociali

