Come da titolo... se non è ot![]()


Come da titolo... se non è ot![]()
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Magari, sarebbe un'esperienza veramente arricchente...
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)
Soprannaturale?
Nel senso di metafisico?
Ovvero, esperienza di qualcosa che è al di là della natura fisica degli enti?
No
Ultima modifica di donerdarko; 12-05-10 alle 13:30
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Si, certo. Cose provenienti dai mondi sottili, particolari...e anche esperienze riconducenti al trascendente più elevato, anche se ovviamente nulla di illuminativo in senso eclatante.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


repapelle:
repapelle:


Ultima modifica di primahyadum; 12-05-10 alle 20:28
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ecco, volevo scriverlo io ma mi hai anticipato.
L'elettrodomestico è invitato ad avere un atteggiamento un po' più serio e rispettoso. Se non ha nulla di sensato da scrivere e se non gli interessa l'argomento trattato in un thread farebbe meglio a non intervenire affatto.
Ultima modifica di Zed; 12-05-10 alle 20:48
...
Chi coltiva un pensiero raccoglie un'azione, chi coltiva un'azione raccoglie un'abitudine, chi coltiva un'abitudine raccoglie un carattere, chi coltiva un carattere raccoglie un destino.


se intendiamo il "soprannaturale" come vedere un asino che vola, qualcuno mi ha giurato anche questo, dopo che aveva assunto un chillum di ganja
per chi è capace di "vedere" il "sovrannaturale" è ovunque, attorno e dentro di lui
è che la maggior parte degli umani forse non sa più riconoscerlo o come cercarlo...
Ultima modifica di baba; 13-05-10 alle 18:16


chiedersi se qualcuno abbia mai sperimentato o meno alcunché di sovrannaturale, è una domanda che sorge quando ci si è già abbastanza calati in un tipo di studi e conoscenze che esula dal normale contesto quotidiano.
Dopo aver appreso cose e nozioni fuori dell'ordinario ci si ritrova in una situazione di stallo in cui non si sa più a cosa credere. Tornare indietro è impossibile ma ad andare avanti c'è il rischio, che non è minimo, di compromettere la propria stabilità psico-fisica. Quello è il momento in cui si comincia a valutare il pro ed il contro di tutto quel che si è appreso, e a riconsiderare anche quel che è l'opinione degli altri, quelli a cui certi argomenti non interessano e che magari ti considerano un po' strano perchè ti occupi di cose strane ...
Certo che se a quel punto sbucasse fuori qualcuno con delle prove inoppugnabili, tangibili nella loro "soprannaturalità" sarebbe molto più facile, la certezza verrebbe riconfermata dall'esterno, sarebbe molto più sicura, più affidabile.
Peccato solo che quel tipo di certezza è solo interiore. Solo dopo che la si ritrova dentro di se si capisce per quali vie ed in quale modo il soprannaturale si manifesta in ogni momento ed in ogni luogo e con quale potenza: non nei giochetti di prestidigitazione che si immaginano i "profani" ma nella meraviglia del manifestato, del perchè o del percome, e non è poco

