Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
MarcoMusy
I viaggi ne tempo, come comunemente la gente se li immagina guardando i film di fantascienza, non sono possibili. Nel senso che producono paradossi.
e i paradossi non sono superabili? Se sì, cosa accadrebbe?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pippo1
e i paradossi non sono superabili? Se sì, cosa accadrebbe?
Accadrebbe che dovremmo rimettere in discussione il principio di causalita' secondo cui un effetto segue la sua causa e non la precede.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
MarcoMusy
Accadrebbe che dovremmo rimettere in discussione il principio di causalita' secondo cui un effetto segue la sua causa e non la precede.
Hai letto cosa scrive il prof Elio Fabri? Sai chi è?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
MarcoMusy
Concordo con le considerazioni di Claddav.
Aggiungo che il tempo e' una dimensione fisica reale, per quanto sia differente dalle altre dimensioni spaziali (il tempo, matematicamente, puo essere visto come una dimensione spaziale immaginaria. NB: un numero immaginario e' un numero che moltiplicato per se stesso da un numero reale negativo).
Cio' che la gravita' "piega" non e' lo spazio ne il tempo separatamente, ma lo spazio-tempo... cioe' entrambi.
I viaggi ne tempo, come comunemente la gente se li immagina guardando i film di fantascienza, non sono possibili. Nel senso che producono paradossi.
A proposito di tempo 'immaginario' il grande divulgatore Zichichi , in 'Galilei divin uomo' ed in altri interventi , ha contrapposto lo spazio tempo 'reale' di Kant con lo spazio tempo 'complesso' della relatività , ovviamente non specificandone la natura matematica ma lasciando ai poveri lettori l'impressione di parlare di un tempo immaginario(nel senso comune contrario al significato di reale)
-
Perché tempo viene considerato come la variabile indipendente per eccellenza? :-0#09g
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
)!()!(
Perché tempo viene considerato come la variabile indipendente per eccellenza? :-0#09g
Domanda a cui si può tentare di rispondere a livelli speculativi differenti.
Io mi accontento del livello più basso , quello pragmatico.
Di solito si studiano i sistemi dinamici e quindi il variare del loro stato al variare del tempo , prendere il tempo come variabile indipendete è una diretta conseguenza di tale impostazione.
Per i contenuti epistemologici o addirittura metafisici penso che altri possano darti risposte più argomentate.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
claddav
A proposito di tempo 'immaginario' il grande divulgatore Zichichi , in 'Galilei divin uomo' ed in altri interventi , ha contrapposto lo spazio tempo 'reale' di Kant con lo spazio tempo 'complesso' della relatività , ovviamente non specificandone la natura matematica ma lasciando ai poveri lettori l'impressione di parlare di un tempo immaginario(nel senso comune contrario al significato di reale)
Ognuno c'ha la sua croce... anche i fisici.
Citazione:
Originariamente Scritto da
)!()!(
Perché tempo viene considerato come la variabile indipendente per eccellenza? :-0#09g
Per errore di semplificazione.
Il motivo e' che le velocita' relative a cui siamo abituati sono molto piccole rispetto alla velocita della luce. Se ad es. avessimo automobili che vanno a 200.000 km/h in autostrada, la relativita' speciale ci apparirebbe del tutto ovvia e intuitiva.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Sheera
Non esiste il tempo, esiste lo spazio-tempo. E si curva, teoricamente.
mmmhhh...il tempo è una percezione mentale.
Ti accorgi del passare del tempo perchè esiste la materia e le sue variazioni.
Un occhio etereo che fissasse il vuoto non potrebbe distinguere se fosse passato un secondo o un minuto.
Esiste un eterno presente.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pippo1
Mi chiedo (e chiedo a voi): come sarebbe la storia se un evento del passato venisse cambiato da "agenti del futuro"? So che si tratta,in buona parte, di fantasticherie...ma addentriamoci pure in queste ipotesi fantastiche.
Se un mio vicino di casa venisse ucciso e i suoi parenti,per riportarlo in vita, si addentrerebbero in un viaggio nel tempo per sottrarlo all'assassinio...cosa accadrebbe di preciso? gli articoli di giornale riguardanti la sua scomparsa si smaterializerebbero? Oppure si aprirebbero due dimensioni? Una dove il mio vicino è morto e sepolto ed un'altra nella quale egli continuerebbe a vivere?
La seconda che hai detto. Leggi qualche sito che parla di John Titor, al di là della credibilità o meno della faccenda, ci sono scritte molte cose interessanti sulla teoria dei viaggi nel tempo.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
agaragar
penso che passato e futuro non esistano, quindi non ci si può viaggiare
Ottima risposta..
Passato e futuro non esistono..sono solo possibilità che riposano nel Non Essere..possibilità che hanno avuto l'Essere quelle del passato e possibilità che avranno o non avranno l'Essere quelle del futuro..