





L'accostamento tra il 1929 , e la fase terminale del capitalismo in cui siamo entrati (nel 1999 ; ma ora esplode) smentisce, ancora una volta , quel coglione ebbreo di Mordechai Marx .
A parere del predetto, la Storia mai si ripete ; al massimo ciò ch'è avvenuto come tragedia , si ripopone come farsa.
Nella presente congiuntura, i rapporti gerarchici li vedo rovesciati : il 1929 è stato l'antipastino ; ora arriva in tavola il pescespada al forno.
Anzi , allegoria più calzante : il rapporto dovrebbe essere quello riscontrabile , tra :
- leggere un sonetto d'amore (1929) ;
- ritrovarsi con il Camerata Rocco Siffredi su per il kulo (ahi, ahi, ahi ...).


Questa è vera, ma non è che mi piaccia. Gli U$raeliani per uscire da una crisi (piccola : 1929), hanno imbastito una guerra pure piccola (1939-1945). Analogamente nel 1914, 1870, 1859 ....
Ora la crisi è GROSSA ! Molto più che nel 1929.
Quanto sarà grossa, la guerra grossa ?


oi sveglia!
ma di che parlate,del tempo?
qua bisogna sopravvivere questo è il problema





