



Il mio commento si riferisce evidentemente solo alle affermazioni riportate dell'intervista, che mi sembrano assurde. Ti dico di più. Mi rendo pur conto che si tratta di una intervista, ma è il modo di argomentare di Iannone che non mi piace, perchè non si capisce dove voglia andare a parare.
Cosa vuol dire ? Che l'attentato non c'è stato ? Oppure che c'è stato ma lo hanno fatto gli americani o gli israeliani ? Chi pensa una cosa del genere dovrebbe dirla chiaramente e portare le prove, altrimenti non è serio buttare lì 3-4 frasi ad effetto...
Sul resto non commento. Non conosco direttamente nè Iannone nè CasaPound e quindi mi sarebbe impossibile far commenti approfonditi.


io sapevo che arrivava da una famiglia mooooolto benestante...












e aggiungerei che ci ha posto la sua di mafia.E Gianni Alemanno?
!uello che ha preso a calci nel culo rutelli e la mafia della sinistra buttandoli fuori dal comune di roma.


1) No, effettivamente solo uno , quello del Pentagono, era palesemento sprovvisto di ali. Poteva però trattaarsi di aereo a geometria variabile.
Può forse sembrar strana la cosa, che quello che dovrebbe essere il luogo meglio difeso del Pianeta venga penetrato da un lento e goffo aereo di linea, sopo un fulimineo dirottamento di neppure un'ora e mezza , mentre gli operatori della difesa AA giocano a dama su Internet ... ma ... in fondo , chi può escluderlo ?
2) Gli attentatori al WTC son certamente esistiti - per tali intendosi, gli artificieri che han posizionato le cariche, per quella che con sesquipedale evidenza , è un implosione .
In tal caso, però, attentatori non vuol dire dirottatori.
Non suicidi kamikaze , comunque , per lo meno Waleed M. Alshehri , che del gruppo era l'unico pilota qualificato. Ed ancora lo è, poichè ha telefonato di esser vivo in Marocco e di stare abbastanza bene (almeno a fine Settembre 2001. Oggi come oggi gli avrà già sparato il Mossad ) .
L'unico che sicuramente è morto - probabilmente pur esso nelle circostanze sopra dette - è Mohammed Atta ... il cui passaporto sarebbe stato ritrovato, un pocolino bruciacchiato, sul cucuzzolo dei calcinacci.
Ora : debbo io a chiedere a Te , di volermi cortesemente calcolare quante possibilità statistiche vi siano, che un passaporto cartaceo (lui. Non le banconote nel portafogli, non la fotografia della fidanzata ... dirottava e pilotava col passaporto tra i denti) sopravviva ad un dirottamento, all'incendio del velivolo, al crollo del grattacielo , al'azione degli idranti ... e poi venga mirocolosamente ritrovato tra le macerie alla faccia del .... disordine ?
E credibile, quanto il ritrovamento di una confessione , videoregistrata ed abbandonata in mezzo al deserto !
Ah no , dimenticavo , è successo pure quello ... il video di Osama in Afghanistan .
Ora Ti chiedo scusa , Ti debbo lasciare. Devo soccorrere il mio pastore maremmano abruzzese , che mi sbriciava dietro la schiena , ora sta facendo degli strani sussulti e contorcimenti, e temo che possa soffocare in un eccesso di risa canine. Vabbè, ognuno crede a ciò che può.