io non sono xenofobo. Anzi, ho la più grande stima dei negri che restano in Africa a combattere contro le loro dittature per la libertà della loro gente. Soprattutto non mi sono mai soffermato sull' etnia nel valutare una persona. Certo la razza incide nella cultura, e quindi anche nella persona, ma non è tutto. Se sono contro l'immigrazione è perchè essa è risultata fallimentare nell'economia del nostro paese. Spese in più che non possiamo accollarci. Il problema della società multiculturale non si porrebbe nemmeno se solo gli italiani avessero a cuore la propria nazione e ne tramandassero con fierezza le proprie tradizioni. Questo però non lo si fa. Ed è perciò che siamo invasi da extracomunitari: si sono insediati dove hanno riscontrato la cultura più debole, in alcune occasioni anche ribaltandola. Io sono dell'idea che se avessi un sasso in mano, il primo lo tirerei a tutti i borghesucci di quartiere che fanno i finocchi col culo degli altri. Quelli fanno più male di tutte le associazioni di vucumprà messe assieme. Poi, ognuno ha diritto di pensarla come vuole.





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), al posto del buon celtico padano si sostituisce il leggionaro romano che va a colonizzà er monno(daje!) e via.