



Effettivamente , sembri averci azzeccato. Cioè , non certo su un cambio 1 a 1 tra € ed U$Detto (che non si poteva chiedere neppure nelle letterine di Babbo Natale) ; però, dovrermmo chiudere quest'anno molto bisestile con il cambio €/£ di 1 a 1 (quello sì).
Quanto al $uccio, la prossima parità la farà - non certo con l'€ , non scherziamo - ma con il Rublo nel 2009, con lo Yen giapponese nel 2010.
Poi , probabilmente non lo stamperanno più (spreco di carta). Si passerà all'Amero . Si farà ritorno alle pelli di castoro, alle conchiglie, quelle cose lì.![]()




Si , a Primavera verrà il bello - come recitava quella vecchia canzone.
Il bello sarà , quando Bernanke annuncerà la prossima riduzione del tasso di sconto.
Di quanto potrà ridurre , però ? il TUS U$A non esiste più in quanto tale ... c'è un tasso di riferimento dello 0,25 %.
Cosa vuoi ridurre più ? Potrebbe portare i tassi in positivo. A chi accetta in regalo un po' di dolllaracci, gli ci regaliamo sopra qualcosa !
Ma la gente non li vorrà più neppure in regalo . Quella cartaccia verde ... non serve a nulla , impiaccia soltanto. Puliscitici il kulo ! Già ora , acquistare petrolio , gas oro, dando in cambio U$D , è impossibile. I venditori non forniscono.
Ma come ? Il prezzo delle commodities scende ! Si, come futures ... i prezzi della bisca sono vantaggiosi. Però, il petrolio future non è raffinabile in benzina . Il grano future non sfama.
Il rublo ... la capacità di elettrogenerazione italiana, è basata sull'acquisto di gas naturale russo. Per noi, il rublo è insostituibile. Come avevo scritto (mi pare su questo 3ad ) i guadagni fatti indebitandomi (sin dal 2003 ! ) in U$D per acquistare oro ed argento ( e terra), li ho investiti sulla Gazprom. Reindebitandomi ancora in U$D !
In Autunno , come Vi dicevo, ero un pochino sotto. Ora un pochino sopra.
A Primavera ... prevedo di aver più €uri, di quelli che saprei impiegare.
L'€uro è incomparabilmente più solido del $uccio, cartaccia che nessuno già accetta più ; ma son fatti della medesima - inconsistente - sostanza. La fine sarà la medesima.


Gazprom ha fatto troppa leva, investendo miliardi di $ per l'estrazione mettendo nel modello finanziario il greggio a $200.
Ora il greggio e' a $38, fai tu. E l'anno prossimo gli analisti dicono vada sotto i $30. Gazprom e' stata salvata, senza troppa pubblicita', dal governo russo, che pero' ora comincia a non averne piu' ($$$). Eh si', pare che il RUB non lo voglia nessuno.
Estrarre il petrolio in Russia costa molto, pare 3 volte piu' che nel Medio Oriente (d'altronde un buco nella sabbia lo facevamo anche da bambini in spiaggia, un buco nella tundra richiede attrezzi un po' piu' sofisticati che secchiello e paletta...). Se il petrolio non torna sopra i $70/80 ALMENO in tempi brevi, per Gazprom sono volatili per diabetici.
Domani parto per Mosca e rispetto all'ultima volta che ero la' (2 mesi fa), gia' guadagno un 10% netto sul cambio. I miei due amici con doppio passaporto (russo e americano) a gennaio faranno bagagli e torneranno uno a NY e l'altro a SF. Non piu' tardi di 4 mesi fa uno di questi due mi diceva di quanto fosse meglio Mosca rispetto a NY, mi stava quasi convincendo a trasferirmi.....ehh, come cambiano le cose nel giro di un centinaio di giorni....
Bernanke non puo' piu' abbassare i tassi, Trichet invece sara' costretto a farlo, se non a gennaio a marzo.
Comunque nel currency trading esistono solo USD e EUR, le altre valute esistono per riempire le altre caselle (e lo yen serviva per indebitarsi gratis).


1. Si, in questo secondo semestre 2008 , molti avendo abboccato alla carnevalata ebbbbbbbraica circa la svalutazione del Rublo ( e, addirittura , il rally del $ello) il rublo è stato assai poco richiesto. Ciò ha consentito di acquistare obbligazioni Gazprom ( convertibili ! prima non lo erano) a prezzi ragionevoli. Recte : IRragionevoli . A me ripugna eticamente che i sussulti terminali dell'agonia del capitalismo consentano di locupletare in questo modo sulle spalle dei gonzi, ma ... che farci ? Rapido ed inevitabile è il divorzio tra un idiota ed il suo denaro.
2. Si , concordo con Te che il Mare Artico è assai più freddo del Golfo Persico. Forse è un affermazione non del tutto originale , nemmeno troppo acuta direi , ma incontestabilmente vera. Va pur detto , che è stato empiricamente rilavto che andiamo verso tempi di riscaldamento globale. Puntare sulla Tundra potrebbe essere mossa intelligente, pur sotto questo profilo.
3. 70 U$Delli non è un prezzo ipotizzabile per il barile di petrolio. L'anno venturo di questi termpi , difficlmente potrebbe stare sotto i 10.000 U$Ducci. Ciò salverà - per una anno ancora - la vecchia e miserabile Inghilterraccia. UK e Norvegia han locupletato per un ventennio sulle risorse energetiche del Mare del Nord - che , però sono finite. Non economicamente - proprio geologicamente.
Però, UK è da quasi un decennio divenuto uno stato deindustrializzato ed improduttivo - esportava solo petrolio (in ogni altra categoria merceologica, era deficitario pegggio di U$A e Spagna, il che è tutto dire).
Gli era rimasto si e no un miliardello di barili di greggio da tirar su ... ha smesso di estrarlo, a questi prezzi (infatti , la £ella è attualmente in barella).
Risalirà, quando - col barile a 10.000 $ini - ricomincerà ad estrarre.
4. Si, non vi è dubbio alcuno che l'€ruffa imiterà la $truffa , in tempi rapidi. Non così rapidi come Tu ipotizzi , però. Gli U$Dacci esistono praticamente dal 1913 E.V. - ancora non son completamente abrogati , dureranno alla fin fine circa un secolo. l'€ello .... è stato messo in circolazione nel 2002 E.V. Un secolo pure per lui non fa neppure ridere, ma al decennio ci arriva di sicuro.
5. Deliziosa , la Tua affermazione che lo Yen , con il TUS a 0,25 % , serviva solo ad indebitarsi gratis. Perchè ora .... quello è il tasso di riferimento del $etto. Con quei tassi, il Giappone è caduto nella liquidity trap 10 anni fa - quando era il maggiore esportatore del Pianeta.
Sapresti Tu dirmi perchè, al $accio - circolante invece nel più indebitato importatore del pianeta - non dovrebbe toccare sorte medesima, anzi peggiore ? Forse perchè è verde ?


Poffarbacco , e perdirindina pergiunta !
Trattasi forse dei medesimi, cui era attribuibile l'unanime previsione sul rally del $ally , del Tuo post 134 ?
Se si - e credo proprio che la risposta affermativa sia quella corretta - in che senso possiam definirli analisti ? Perchè - perdonami la battuta triviale - meglio farebbero a far commercio della regione anale ?
Oh , nulla di personale - il 3ad l'avevo salvato per attendere al varco il post 124 del povero Feliks , il quale sperava che qualcuno mi spiegasse l'impareggiabile successo, in questo XXI Secolo, della cartaccia-moneta.
Invece mi è stato computato - da analisti miei, che ragionano non con l'ano, ma con le calcolatrici, ed han computato il rapporto numerico tra i 290 milioni di once d'oro di Fort Knox e l'M3 U$A (l'ultimo infame atto dell'imfame predecessore del babbeo Bernanke , l'alieno Grynzpan , fu di non pubblicarne più i volumi ... ma chi sa cercare li scopre ... ) .
Quelle calcolatrici mi analizzavano che un ragionevole cambio Au/U$Dacc , potesse stare dalle parti dei 40.000 x oncia.
Io avevo appena venduto , sentendomi ganzo assai , la maggior parte dell'oro che avevo rastrellato in cinque anni , a poco più di 1.000 ; per cui mi son detto " ohibò ! "Ma poi, melius re perpensa , ho capito : passando da metallo in cassaforte a Gazprom , avevo trasformato l'oro in gas naturale.
L'oro non è strettamente necessario a vivere - al di là del bisogno insopprimibile delle nostre femmine di farselo pendere dal collo e dalle orecchie. Il gas naturale .... consente di produrre calore ed elettricità, meglio di come si possa fare bruciando l'oro o la cartaccia.
Anzi , a volerla dir tutta : l'oro un valore d'uso reale - pur facendo astrazione da colli ed orecchie - ce l'ha ( il notebook da cui sto scrivendo, contiene circa 600 milligrammi del biondo metallo, avente caratteristiche di conduzione elettrica impareggiabili). La cartaccia - verde o altrimenti colorata - può servir solo a pulircisi il kulo (forse perciò attrae tanto gli analisti ) .
Mancia competente , a chi saprà spiegare le ovvietà di cui sopra al buon Feliks.


Secondo te Baku è nella tundra??
e il petrolio arabo è nella sabbia e non nelle rocce sottostanti???
Se estrarre il petrolio in Arabia costa 3-4 dollari, in russia non più di 5-6,
costa molto solo quello off shore....
Il punto è un altro, la russia il petrolio lo consuma pure, infatti il primo esportatore è l'AS,
e gli abitanti in russia sono 145 milioni non 20,
e l'AS non aspira ad esere una superpotenza, per cui non basterebbe il petrolio a 150$, figuriamoci a 30,
profitti dal petrolio la russia ne farà sempre, a qualsiasi prezzo, il fatto è che sotto i 150-200$ non le bastano a nulla.
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle